martedì 25 novembre 2014

Ogni giorno non un giorno


Ogni giorno non un giorno Oggi 25 novembre in tutto il mondo avviene la ricorrenza della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_per_l'eliminazione_della_violenza_contro_le_donne un iniziativa benemerita se non venisse circoscritta in una sola giornata all'anno in cui vengono svolte diverse attività e molte televisioni dedicano degli speciali a questo argomento quando per tutto il resto dell'anno ne parlano in modo morboso e voyeuristico .Una questione di bassa cultura fa passare inosservato quante vittime in carne e ossa sono anche vicino a noi e sono più che delle notizie che fanno audience;come uomini cristiani dovremo dare l'esempio come ci ha insegnato Cristo Gesù tramite i suoi servi nelle scritture: Efesini 5:25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l'acqua della parola, 27 per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile. 28 Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso. 29 Infatti nessuno odia la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa. 33 Ma d'altronde, anche fra di voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito.1 Pietro 3:77 Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato. Onoratele, poiché anch'esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.Colossesi 3:19 Mariti, amate le vostre mogli, e non v'inasprite contro di loro.Troppo volte invece dei cosiddetti cristiani interpretano in modo errato la sottomissione che è è riservato alle donne come un qualcosa che gli dia ogni potere su di essa anche quello di usarle violenza mentre è tutt'altro ciò che insegna il Dio d'amore in tutte le sue scritture.In Facebook ho avuto diverse discussioni con molti di questi pseudo credenti che sottovalutano questo argomento come qualcosa di lontano che non li riguarda nel loro macismo psicologico si sentono come uomini giusti nel loro rapporto malato con le proprie mogli,mentre io trovo che un inadeguato rapporto di coppia sia negativo anche nell'educazione dei figli che ne vengono traumatizzati e influenzati in modo evidente.Io con tutti i problemi che ho avuto nel mio matrimonio anche per causa mia posso dire grazie a Dio(e all'educazione e all'esempio avuto dai miei genitori) che è stata assente dalla mia parte ogni sorta di violenza verso mia moglie e in ciò non mi sento meno uomo o con meno autorità secondo i parametri scritturali (come testimonia i rapporti cordiali e di comunione fraterna che ho tuttora con mia moglie nonostante oltre un decennio di separazione legale).A questo proposito trovo positiva l'iniziativa che è in atto a Bologna in questo mese: Vi comunico l'iniziativa di denuncia contro la violenza sulle donne del mese di Novembre. Il laboratorio di restauro libri di Beniamino Lamorte, via Fondazza1/e, Bologna, lo studio di pittura e restauro di Carmen Avilia, via Fondazza, 17b, Bologna;l’Ente Chiesa Cristiana Evangelica e l’Alleanza Evangelica Italiana organizzano con la fotografa Linda Acunto, laureata allo IED  di Roma, dal 25 al 27 novembre, una mostra fotografica contro la violenza alle donne dal titolo “Il disegno macchiato”. La mostra si terrà presso lo “Studio di pittura e restauro” di Carmen Avilia, via Fondazza 17/b. Linda Acunto è nata  a Napoli nel 1990 e ha presentato come tesi un progetto in memoria delle vittime innocenti della criminalità comune ed organizzata in Campania. Ha tenuto mostre a: 2014 _ Mostra collettiva al Palazzo Nuovo, Torino 2013 _ Mostra personale presso Accendere Gallery, Roma 2011 _ Mostra personale presso Accendere Gallery, Roma 2010 _ Mostra collettiva presso le Terme di Agnano, Napoli   Di norma, a noi, piace pensare che le cose che abbiamo sentito accadono altrove. La realtà, invece, è che queste cose accadono vicino a noi. C’è una diffusa omertà culturale che gradualmente si sta erodendo, ma che ancora resiste e che rende fastidioso anche il solo parlare del tema della violenza sulle donne. Dobbiamo andare oltre questo muro di gomma e imparare ad ascoltare il grido di dolore delle donne vittime. Cordiali saluti. --  Pastore Beniamino Lamorte  Spero che in altre città e anche in altri periodi non predefiniti si svolgono attività e iniziative per cambiare questa cultura che facilita la violenza sulle donne e ne sottovaluta le conseguenze perchè secondo me servono poco giornate singole speciali come dice la scrittura:Romani 14:5-12 5 Uno stima un giorno più di un altro; l'altro stima tutti i giorni uguali; sia ciascuno pienamente convinto nella propria mente. 6 Chi ha riguardo al giorno, lo fa per il Signore; e chi mangia di tutto, lo fa per il Signore, poiché ringrazia Dio; e chi non mangia di tutto fa così per il Signore, e ringrazia Dio. 7 Nessuno di noi infatti vive per se stesso, e nessuno muore per se stesso; 8 perché, se viviamo, viviamo per il Signore; e se moriamo, moriamo per il Signore. Sia dunque che viviamo o che moriamo, siamo del Signore. 9 Poiché a questo fine Cristo è morto ed è tornato in vita: per essere il Signore sia dei morti sia dei viventi. 10 Ma tu, perché giudichi tuo fratello? E anche tu, perché disprezzi tuo fratello? Poiché tutti compariremo davanti al tribunale di Dio; 11 infatti sta scritto: «Come è vero che vivo», dice il Signore, «ogni ginocchio si piegherà davanti a me, e ogni lingua darà gloria a Dio». 12 Quindi ciascuno di noi renderà conto di se stesso a Dio.) come questa o come la festa della donna (8 marzo),della mamma(maggio),San Valentino e altre simili dove il valore commerciale e ipocrita supera un reale festeggiamento e apprezzamento del ruolo della donna nella famiglia e nella società che è subalterno in realtà secondo la cultura cattolica prevalente in Italia e non rispecchia quello che Dio ha manifestato in tutta la Bibbia dove diverse grandi donne hanno un ruolo importantissimo nel suo piano di salvezza (differente da quello degli uomini ma non inferiore)Ogni giorno quindi deve essere contro la violenza alle donne non solo il 25 novembre di ogni anno affinchè le vittime siano sempre meno e come uomo mi debba vergognare sempre meno del mio genere .Spero di avere reso quello che penso su questo argomento e di stimolare riflessioni e comportamenti che glorifichino Dio in ogni famiglia cristiana.Il vostro Barnabè Roberto

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