lunedì 30 marzo 2009

Non solo Legrottaglie e Kakà


Non solo Legrottaglie e Kakà


carissimi
in questi giorni nelle varie televisioni vi è stata una presenza costante (Rai 2.Italia 1,Juventus Channel,etc..)in importanti trasmissioni ("Quelli che il calcio" dalla Ventura, “Italia allo Specchio”,da Chiambretti...)di Nicola Legrottaglie un fratello un atleta di Cristo http://www.atletidicristo.org/index.htm
che sta promuovendo il suo libro di testimonianza “Ho fatto una promessahttp://www.nicolalegrottagliefanclub.it/news7.htm
però dobbiamo stare attenti a non lasciarci condizionare troppo e prendere per oro colato oltre alla sua magnifica testimonianza tutte le sue parole su importanti argomenti di fede perchè dobbiamo pensare che lui è un uomo pubblico famoso (al di fuori dei credenti) per le sue eccellenti qualità calcistiche e non ancora come un credente maturo con grandi capacità teologiche come ha dimostrato la sua gaffe su Israele
http://www.evangelici.net/editoriali/1232020622.html
e come vediamo anche in alcune altre affermazioni che testimoniano la sua giovane età di nato di nuovo (conversione a Siena 2005/06 dopo testimonianza di Tomas Guzman) Quindi fratelli non dobbiamo delegare solo ai fratelli famosi la testimonianza della propria fede perchè possono causare grossi problemi come il caso dell'arresto dei responsabili della chiesa di Kakà
http://tmc.altervista.org/Vanilla.1/comments.php?DiscussionID=79=1
che nei maggiori siti viene definita come setta:
http://www.haisentito.it/articolo/renascer-em-cristo-la-setta-di-kaka-nei-guai-con-la-legge/7758/
Kakà parla che vuole diventare pastore,ma per farlo adeguatamente ciò non deriva dalle sue capacità sportive ma da una sua crescita spirituale e di conoscenza della verità nel suo rapporto con il suo Signore e Salvatore Cristo Gesù sotto la guida dello Spirito Santo e non da religioni umane o da fattori esterni come la sua fama e la sua visibilità mediatica
Quindi cerchiamo di rendere efficace la nostra testimonianza quotidiana nel mondo non nascondendoci ma facendo fruttare i talenti donatoci dal nostro Signore:

Matteo 25:14-30


14 «Poiché avverrà come a un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. 15 A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e partì. 16 Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò a farli fruttare, e ne guadagnò altri cinque. 17 Allo stesso modo, quello dei due talenti ne guadagnò altri due. 18 Ma colui che ne aveva ricevuto uno, andò a fare una buca in terra e vi nascose il denaro del suo padrone. 19 Dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritornò a fare i conti con loro. 20 Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e presentò altri cinque talenti, dicendo: "Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco, ne ho guadagnati altri cinque". 21 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 22 Poi, si presentò anche quello dei due talenti e disse: "Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due". 23 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 24 Poi si avvicinò anche quello che aveva ricevuto un talento solo, e disse: "Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; 25 ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; eccoti il tuo". 26 Il suo padrone gli rispose: "Servo malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27 dovevi dunque portare il mio denaro dai banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l'interesse. 28 Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti. 29 Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. 30 E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti".

Quindi quando il Signore chiama dobbiamo rispondere:

Esodo 3:11-12

11 Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal faraone e far uscire dall'Egitto i figli d'Israele?» 12 E Dio disse: «Va', perché io sarò con te. Questo sarà il segno che sono io che ti ho mandato: quando avrai fatto uscire il popolo dall'Egitto, voi servirete Dio su questo monte».

Isaia 6:8

Poi udii la voce del Signore che diceva: «Chi manderò? E chi andrà per noi?» Allora io risposi: «Eccomi, manda me!»

Geremia 1:4-10

4 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 5 «Prima che io ti avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, io ti ho consacrato e ti ho costituito profeta delle nazioni». 6 Io risposi: «Ahimè, Signore, DIO, io non so parlare, perché non sono che un ragazzo». 7 Ma il SIGNORE mi disse: «Non dire: "Sono un ragazzo", perché tu andrai da tutti quelli ai quali ti manderò, e dirai tutto quello che io ti comanderò. 8 Non li temere, perché io sono con te per liberarti», dice il SIGNORE. 9 Poi il SIGNORE stese la mano e mi toccò la bocca; e il SIGNORE mi disse: «Ecco, io ho messo le mie parole nella tua bocca. 10 Vedi, io ti stabilisco oggi sulle nazioni e sopra i regni, per sradicare, per demolire, per abbattere, per distruggere, per costruire e per piantare».


Quindi fratelli e sorelle non deleghiamo agli altri,ai famosi,ai religiosi il grande mandato di testimoniare la Buona Novella di Cristo Gesù ma facciamolo in prima persona perchè il Signore ci dà tutti gli strumenti necessari :

Colossesi 4:2-6


2 Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con rendimento di grazie. 3 Pregate nello stesso tempo anche per noi, affinché Dio ci apra una porta per la parola, perché possiamo annunziare il mistero di Cristo, a motivo del quale mi trovo prigioniero, 4 e che io lo faccia conoscere, parlandone come devo. 5 Comportatevi con saggezza verso quelli di fuori, ricuperando il tempo. 6 Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno.

Facciamo la sua volontà perchè in Lui cambiano i parametri del mondo attuale

Matteo 20:16

Così gli ultimi saranno primi e i primi ultimi».


Marco 10:31

Ma molti primi saranno ultimi e molti ultimi primi».


Luca 13:30

Ecco, vi sono degli ultimi che saranno primi e dei primi che saranno ultimi».

Quindi cosa apettiamo a compiere l'opera che il Signore ci ha chiamato a compiere ?

Efesini 2:10

infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo.

1Pietro 2:12

avendo una buona condotta fra i pagani, affinché laddove sparlano di voi, chiamandovi malfattori, osservino le vostre opere buone e diano gloria a Dio nel giorno in cui li visiterà.

Quindi la testimonianza della fede che abbiamo fatto nel giorno del battesimo (nella foto il mio)deve avere un seguito giorno per giorno ,per divenire dei manifesti di Cristo efficaci in ogni luogo e circostanza che ci è posta davanti, anche se non siamo delle Star siamo molto di più come figli di Dio fraterni saluti in Cristo-
Roberto Barnabè

P.S-Le mie reali motivazioni per questo post sono nel suo primo commento

1 commento:

evangelico faentino ha detto...

Carissimi
con questo commento vorrei darvi le motivazioni per cui ho creato questo post.Personalmente temo che l'abuso della manifestazione della testimonianza dei fratelli famosi(sportivi in special modo) inflazionando l'etere ed i massmedia,invitandoli a tantissime iniziative rischiano di mitizzarli mettendo al centro il loro essere personaggi pubblici più che manifestare il loro credo più approfonditamente (la loro testimonianza è evidente solo in modo superficiale esternamente per i non credenti) cosicchè diventano dei simboli quasi come i santi della chiesa cattolica e le loro tante immagini manifestate e pubblicate come dei santini.Abbiamo visto anche l'uscita tempo fa in occasioni sportive speciali di nuovi testamenti con loro testimonianze (esempio "Diretto alla Meta")o diversi anni fa di un libro evangelistico distribuito gratuitamente in numerose copie in Italia ("Forza per Vivere") con testimonianze di sportivi credenti famosi all'epoca;quali risultati hanno portato ? I risultati,o meglio i frutti sono stati secondo me assolutamente insufficenti rispetto alle risorse usate e alle aspettive.Quindi dovremo fare tutti un esame di coscienza per un migliore e più razionale uso di questi bravi fratelli famosi utilizzandoli solo in iniziative mirate e più giuste :affidandoci alla guida dello Spirito Santo per discernere nel verbo come manifestare la loro testimonianza in modo che il centro del messaggio sia sempre Cristo rispetto a loro umili e miseri servitori suoi(come tutti i suoi figli di ogni condizione e relativa importanza mondana) in modo da portare concreti frutti alla sua gloria e non manifestare loro come bravi credenti posti idealmente sugli altari (1Corinzi 1:17-31
17 Infatti Cristo non mi ha mandato a battezzare ma a evangelizzare; non con sapienza di parola, perché la croce di Cristo non sia resa vana. 18 Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio; 19 infatti sta scritto:
«Io farò perire la sapienza dei saggi
e annienterò l'intelligenza degli intelligenti».
20 Dov'è il sapiente? Dov'è lo scriba? Dov'è il contestatore di questo secolo? Non ha forse Dio reso pazza la sapienza di questo mondo? 21 Poiché il mondo non ha conosciuto Dio mediante la propria sapienza, è piaciuto a Dio, nella sua sapienza, di salvare i credenti con la pazzia della predicazione. 22 I Giudei infatti chiedono miracoli e i Greci cercano sapienza, 23 ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia; 24 ma per quelli che sono chiamati, tanto Giudei quanto Greci, predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; 25 poiché la pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini.
26 Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili; 27 ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, 29 perché nessuno si vanti di fronte a Dio. 30 Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesù, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione; 31 affinché com'è scritto:
«Chi si vanta, si vanti nel Signore».).Quindi dobbiamo rendere gloria al Signore non solo per questi fratelli ma di ogni fratello anche il più umile per la sua testimonianza pubblica della fede;che davanti a Dio ha sempre un immenso valore uguale che sia posta a migliaia di persone o a una sola persona.Sperando di essere stato chiaro vi mando i miei più fraterni saluti nella Pace di Cristo,vostro fratello Roberto Barnabè