domenica 27 marzo 2016
il Giorno di Pasqua (Pesach)
venerdì 5 giugno 2015
Che cos'è normale ?
Per quello che il mondo vuole imporci tramite i massmedia normale sembra che siano:
1) le donne di una bellezza perfetta,di un solo tipo razziale,con dei corpi al limite dell'anoressia e altre caratteristiche utopiche.
2)uomini con dei corpi atletici,sani senza deficit o imperfezioni,tutti con dei folti capelli e altre caratteristiche che si possono applicare in realtà a delle eccezioni
3)bambini tutti uguali a uno standard e uno stereotipo di perfezione umana irreale
4) l'omosessualità,la bisessualità,il razzismo,l'illegalità,gli scandali e altre condizioni simili che vanno accettate come adeguato standard etico e morale in quanto il peccato secondo le scritture rivelate è qualcosa di superato e antico secondo il relativismo imperante.
???????????????????????????????????????????????????????????
Non è così secondo quello che penso e percepisco interpretando il suo significato secondo ciò 1)che è manifesto nei più autorevoli dizionari di lingua italiana;
Normale= che segue,che tiene,che sta nella norma,Conforme alla regola comune.Consueto
Norma= regola,modello,istruzione,legge,
2) che è manifesto nella Sacra Bibbia specialmente nel salmo 119 in cui viene definito il concetto di norma (comandamento,statuto,precetto,via,legge,parola):
Salmo 119
1 Beati quelli che sono integri nelle loro vie,
che camminano secondo la legge del SIGNORE.
2 Beati quelli che osservano i suoi insegnamenti,
che lo cercano con tutto il cuore
3 e non commettono il male,
ma camminano nelle sue vie.
4 Tu hai dato i tuoi precetti
perché siano osservati con cura.
5 Sia ferma la mia condotta
nell'osservanza dei tuoi statuti!
6 Non dovrò vergognarmi
quando considererò tutti i tuoi comandamenti.
7 Ti celebrerò con cuore retto,
imparando i tuoi giusti decreti.
8 Osserverò i tuoi statuti,
non abbandonarmi mai.
(BET)
9 Come potrà il giovane render pura la sua via?
Badando a essa mediante la tua parola.
10 Ti ho cercato con tutto il mio cuore;
non lasciare che mi allontani dai tuoi comandamenti.
11 Ho conservato la tua parola nel mio cuore
per non peccare contro di te.
12 Tu sei benedetto, o SIGNORE;
insegnami i tuoi statuti.
13 Ho enumerato con le mie labbra
tutti i giudizi della tua bocca.
14 Gioisco seguendo le tue testimonianze,
come se possedessi tutte le ricchezze.
15 Io mediterò sui tuoi precetti
e considererò i tuoi sentieri.
16 Mi diletterò nei tuoi statuti
e non dimenticherò la tua parola.
(GHIMEL)
17 Fa' del bene al tuo servo perché io viva
e osservi la tua parola.
18 Apri i miei occhi, e contemplerò
le meraviglie della tua legge.
19 Io sono straniero sulla terra;
non nascondermi i tuoi comandamenti.
20 L'anima mia si consuma per il desiderio dei tuoi giudizi in ogni tempo.
21 Tu rimproveri i superbi, i maledetti,
che si allontanano dai tuoi comandamenti.
22 Togli via da me l'insulto e il disprezzo
perché ho osservato le tue testimonianze.
23 Quando i potenti si siedono a sparlare di me,
il tuo servo medita i tuoi statuti.
24 Le tue testimonianze sono la mia gioia;
esse sono i miei consiglieri.
(DALET)
25 L'anima mia è avvilita nella polvere;
ravvivami secondo la tua parola.
26 Ti ho confidato le mie vie, e tu m'hai risposto;
insegnami i tuoi statuti.
27 Fammi comprendere la via dei tuoi precetti,
e io mediterò sui tuoi prodigi.
28 L'anima mia, dal dolore, si consuma in lacrime;
dammi sollievo con la tua parola.
29 Tieni lontana da me la via della menzogna
e, nella tua grazia, fammi comprendere la tua legge.
30 Io ho scelto la via della fedeltà,
ho posto i tuoi giudizi davanti ai miei occhi.
31 Ho aderito ai tuoi statuti;
o SIGNORE, non permettere che io sia confuso.
32 Io correrò per la via dei tuoi comandamenti,
perché mi hai allargato il cuore.
(HE)
33 Insegnami, o SIGNORE,
la via dei tuoi statuti
e io la seguirò sino alla fine.
34 Dammi intelligenza e osserverò la tua legge;
la praticherò con tutto il cuore.
35 Guidami per il sentiero dei tuoi comandamenti,
poiché in esso trovo la mia gioia.
36 Inclina il mio cuore alle tue testimonianze
e non alla cupidigia.
37 Distogli gli occhi miei dal contemplare la vanità
e fammi vivere nelle tue vie.
38 Sii fedele alla parola data al tuo servo,
perché si abbia timor di te.
39 Allontana da me il disprezzo che mi avvilisce,
perché i tuoi giudizi sono buoni.
40 Ecco, io desidero i tuoi precetti,
ravvivami nella tua giustizia.
(VAV)
41 Mi raggiunga la tua bontà,
o SIGNORE,
e salvami, secondo la tua parola;
42 e avrò di che rispondere a chi mi offende,
perché confido nella tua parola.
43 Non togliere mai dalla mia bocca la parola giusta,
perché spero nei tuoi giudizi.
44 Io osserverò sempre la tua legge,
per l'eternità.
45 Sicuro proseguirò nella mia strada,
perché ricerco i tuoi precetti.
46 Parlerò delle tue testimonianze davanti ai re
e non avrò da vergognarmi.
47 Troverò gioia nei tuoi comandamenti,
perché li amo.
48 Alzerò le mie mani verso i tuoi comandamenti che amo
e mediterò sui tuoi statuti.
(ZAIN)
49 Ricòrdati della parola data al tuo servo,
con la quale mi hai fatto sperare.
50 Questo mi è di conforto nell'afflizione,
che la tua parola mi fa vivere.
51 I superbi mi coprono di scherno,
ma io non mi svio dalla tua legge.
52 Ricordo i tuoi giudizi antichi,
o SIGNORE,
e mi consolo.
53 Grande sdegno mi prende a causa degli empi
che abbandonano la tua legge.
54 I tuoi statuti sono per me dei cantici,
nella casa dove sono ospite.
55 Ricordo il tuo nome nella notte,
o SIGNORE,
e osservo la tua legge.
56 Ho questo conforto,
che osservo i tuoi precetti.
(HET)
57 Il SIGNORE è la mia parte;
ho promesso di osservare le tue parole.
58 Ti ho supplicato con tutto il cuore:
«Abbi pietà di me, secondo la tua parola».
59 Ho esaminato le mie vie
e ho orientato i miei passi verso le tue testimonianze.
60 Senza indugiare, mi sono affrettato
a osservare i tuoi comandamenti.
61 Le corde degli empi mi hanno avvinghiato,
ma io non ho dimenticato la tua legge.
62 A metà della notte mi alzo per lodarti
a motivo dei tuoi giusti giudizi.
63 Io sono amico di tutti quelli che ti temono,
di quelli che osservano i tuoi precetti.
64 SIGNORE, la terra è piena della tua bontà;
insegnami i tuoi statuti.
(TET)
65 Tu hai fatto del bene al tuo servo,
o SIGNORE, secondo la tua parola.
66 Concedimi senno e intelligenza,
perché ho creduto nei tuoi comandamenti.
67 Prima di essere afflitto, andavo errando,
ma ora osservo la tua parola.
68 Tu sei buono e fai del bene;
insegnami i tuoi statuti.
69 I superbi inventano menzogne contro di me,
ma io osservo i tuoi precetti con tutto il cuore.
70 Il loro cuore è insensibile come il grasso,
ma io mi diletto nella tua legge.
71 È stata un bene per me l'afflizione subita,
perché imparassi i tuoi statuti.
72 La legge della tua bocca per me vale più
di migliaia di monete d'oro e d'argento.
(IOD)
73 Le tue mani mi hanno fatto e formato;
dammi intelligenza e imparerò i tuoi comandamenti.
74 Quelli che ti temono mi vedranno e si rallegreranno,
perché ho sperato nella tua parola.
75 Io so, SIGNORE, che i tuoi giudizi sono giusti,
e che mi hai afflitto nella tua fedeltà.
76 La tua bontà sia il mio conforto,
secondo la parola data al tuo servo.
77 Venga su di me la tua compassione, e vivrò;
perché la tua legge è la mia gioia.
78 Siano confusi i superbi, che mentendo mi opprimono;
ma io medito sui tuoi precetti.
79 Si rivolgano a me quelli che ti temono
e quelli che conoscono le tue testimonianze.
80 Sia perfetta la mia ubbidienza ai tuoi statuti
perché io non sia confuso.
(CAF)
81 L'anima mia vien meno nell'attesa della tua salvezza;
io spero nella tua parola.
82 Si spengono i miei occhi desiderosi della tua parola,
mentre dico: «Quando mi consolerai?»
83 Poiché io sono divenuto come un otre affumicato;
ma non dimentico i tuoi statuti.
84 Quanti sono i giorni del tuo servo?
Quando punirai quelli che mi perseguitano?
85 I superbi mi hanno scavato delle fosse;
essi non agiscono secondo la tua legge.
86 Tutti i tuoi comandamenti sono fedeltà;
costoro mi perseguitano a torto;
soccorrimi!
87 Per poco non mi hanno eliminato dalla terra;
ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
88 Rendimi la vita secondo la tua bontà
e io osserverò la testimonianza della tua bocca.
(LAMED)
89 Per sempre, SIGNORE,
la tua parola è stabile nei cieli.
90 La tua fedeltà dura per ogni generazione;
tu hai fondato la terra ed essa sussiste.
91 Tutto sussiste anche oggi secondo le tue leggi,
perché ogni cosa è al tuo servizio.
92 Se la tua legge non fosse stata la mia gioia,
sarei già perito nella mia afflizione.
93 Mai dimenticherò i tuoi precetti,
perché per mezzo di essi tu mi dai la vita.
94 Io sono tuo, salvami,
perché ho ricercato i tuoi precetti.
95 Gli empi si sono appostati per farmi perire,
ma io medito sulle tue testimonianze.
96 Ho visto che ogni cosa perfetta ha un limite,
ma il tuo comandamento è senza limiti.
(MEM)
97 Oh, quanto amo la tua legge!
È la mia meditazione di tutto il giorno.
98 I tuoi comandamenti mi rendono più saggio dei miei nemici;
perché sono sempre con me.
99 Ho più conoscenza di tutti i miei maestri,
perché le tue testimonianze sono la mia meditazione.
100 Ho più saggezza dei vecchi,
perché ho osservato i tuoi precetti.
101 Ho trattenuto i miei piedi da ogni sentiero malvagio,
per osservare la tua parola.
102 Non mi sono allontanato dai tuoi giudizi,
perché tu mi hai istruito.
103 Oh, come sono dolci le tue parole al mio palato!
Sono più dolci del miele alla mia bocca.
104 Mediante i tuoi precetti io divento intelligente;
perciò detesto ogni doppiezza.
(NUN)
105 La tua parola è una lampada al mio piede
e una luce sul mio sentiero.
106 Ho giurato, e lo manterrò,
di osservare i tuoi giusti giudizi.
107 Io sono molto afflitto;
SIGNORE, rinnova la mia vita secondo la tua parola.
108 SIGNORE, gradisci le offerte volontarie delle mie labbra
e insegnami i tuoi giudizi.
109 La mia vita è sempre in pericolo,
ma io non dimentico la tua legge.
110 Gli empi mi hanno teso dei lacci,
ma io non mi sono allontanato dai tuoi precetti.
111 Le tue testimonianze sono la mia eredità per sempre,
esse sono la gioia del mio cuore.
112 Ho messo il mio impegno a praticare i tuoi statuti,
sempre, sino alla fine.
(SAMEC)
113 Io detesto gli uomini non sinceri,
ma amo la tua legge.
114 Tu sei il mio rifugio e il mio scudo;
io spero nella tua parola.
115 Allontanatevi da me, malvagi;
io osserverò i comandamenti del mio Dio.
116 Sostienimi secondo la tua parola,
perché io viva;
non rendermi confuso nella mia speranza.
117 Sii il mio sostegno, e sarò salvo,
terrò sempre i tuoi statuti davanti agli occhi.
118 Tu disprezzi quanti si sviano dai tuoi statuti,
perché il loro inganno è perfidia.
119 Tu getti via come scorie tutti gli empi dalla terra;
perciò amo le tue testimonianze.
120 Tu mi fai rabbrividire di paura;
io temo i tuoi giudizi.
(AIN)
121 Mi sono comportato secondo il diritto e la giustizia;
non abbandonarmi ai miei oppressori.
122 Garantisci sicurezza al tuo servo
e non lasciare che i superbi mi opprimano.
123 Si spengono i miei occhi desiderando la tua salvezza
e la parola della tua giustizia.
124 Agisci verso il tuo servo secondo la tua bontà
e insegnami i tuoi statuti.
125 Io sono tuo servo; dammi intelligenza
perché possa conoscere le tue testimonianze.
126 È tempo che il SIGNORE agisca;
essi hanno annullato la tua legge.
127 Perciò io amo i tuoi comandamenti più dell'oro,
più dell'oro finissimo.
128 Per questo ritengo giusti tutti i tuoi precetti
e odio ogni sentiero di menzogna.
(PE)
129 Le tue testimonianze sono meravigliose;
perciò l'anima mia le osserva.
130 La rivelazione delle tue parole illumina;
rende intelligenti i semplici.
131 Apro la bocca e sospiro,
per il desiderio dei tuoi comandamenti.
132 Volgiti a me e abbi pietà,
come usi fare con chi ama il tuo nome.
133 Guida i miei passi nella tua parola
e non lasciare che alcuna iniquità mi domini.
134 Liberami dall'oppressione degli uomini
e osserverò i tuoi precetti.
135 Fa' risplendere il tuo volto sul tuo servo,
e insegnami i tuoi statuti.
136 Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi,
perché la tua legge non è osservata.
(SADE)
137 Tu sei giusto, SIGNORE,
e retti sono i tuoi giudizi.
138 Tu hai prescritto le tue testimonianze
con giustizia
e con grande fedeltà.
139 Il mio zelo mi consuma
perché i miei nemici hanno dimenticato le tue parole.
140 La tua parola è pura d'ogni scoria;
perciò il tuo servo l'ama.
141 Sono piccolo e disprezzato,
ma non dimentico i tuoi precetti.
142 La tua giustizia è una giustizia eterna
e la tua legge è verità.
143 Affanno e tribolazione m'hanno còlto,
ma i tuoi comandamenti sono la mia gioia.
144 Le tue testimonianze sono giuste in eterno;
dammi intelligenza e io vivrò.
(QOF)
145 Io grido con tutto il cuore;
rispondimi, SIGNORE!
Osserverò i tuoi statuti.
146 Io t'invoco; salvami,
e osserverò le tue testimonianze.
147 Mi alzo prima dell'alba e grido;
io spero nella tua parola.
148 Gli occhi miei prevengono le veglie della notte,
per meditare la tua parola.
149 Ascolta la mia voce secondo la tua bontà;
SIGNORE, fammi vivere secondo la tua giustizia.
150 Si avvicinano quelli che vanno dietro all'infamia:
essi sono lontani dalla tua legge.
151 Tu sei vicino, SIGNORE,
e tutti i tuoi comandamenti sono verità.
152 Da lungo tempo conosco le tue testimonianze
che hai stabilite in eterno.
(RES)
153 Considera la mia afflizione e liberami;
perché non ho dimenticato la tua legge.
154 Difendi tu la mia causa e riscattami;
dammi la vita secondo la tua parola.
155 La salvezza è lontana dagli empi,
perché non cercano i tuoi statuti.
156 Le tue compassioni sono grandi, SIGNORE;
dammi la vita secondo i tuoi giudizi.
157 I miei persecutori e i miei avversari sono tanti,
ma io non devio dalle tue testimonianze.
158 Ho visto i traditori e ne ho provato orrore,
perché non osservano la tua parola.
159 Vedi come amo i tuoi precetti!
SIGNORE, dammi la vita secondo la tua bontà.
160 La somma della tua parola è verità;
tutti i tuoi giusti giudizi durano in eterno.
(SIN)
161 I potenti mi hanno perseguitato senza ragione,
ma il mio cuore ha timore delle tue parole.
162 Gioisco della tua parola,
come chi trova un grande bottino.
163 Odio e detesto la menzogna,
ma amo la tua legge.
164 Io ti lodo sette volte al giorno per i tuoi giusti giudizi.
165 Grande pace hanno quelli che amano la tua legge
e non c'è nulla che possa farli cadere.
166 Io ho sperato nella tua salvezza, SIGNORE,
e ho messo in pratica i tuoi comandamenti.
167 La mia anima ha osservato le tue testimonianze,
e io le amo molto.
168 Ho osservato i tuoi precetti e le tue testimonianze,
perché tutte le mie vie ti stanno davanti.
(TAV)
169 Giunga il mio grido fino a te, SIGNORE;
dammi intelligenza secondo la tua parola.
170 Giunga la mia supplica in tua presenza;
liberami secondo la tua parola.
171 Le mie labbra esprimeranno la tua lode,
perché tu m'insegni i tuoi statuti.
172 La mia lingua celebrerà la tua parola,
perché tutti i tuoi comandamenti sono giustizia.
173 La tua mano mi aiuti,
perché ho scelto i tuoi precetti.
174 Io bramo la tua salvezza, SIGNORE,
e la tua legge è la mia gioia.
175 L'anima mia viva, ed essa ti loderà;
e mi soccorrano i tuoi giudizi.
176 Io vado errando come pecora smarrita;
cerca il tuo servo,
perché io non dimentico i tuoi comandamenti.
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
In base a questo e a quello che vedo le persone normali che in realtà sono la maggioranza sono :con corpi imperfetti di diversa struttura e statura,con diversità di colore della pelle e razziale,con problematiche di salute e deficit svariati, infine come dice la scrittura tutti hanno peccato e :
Romani 3
10 com'è scritto:
«Non c'è nessun giusto,
neppure uno.
11 Non c'è nessuno che capisca,
non c'è nessuno che cerchi Dio.
12 Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti.
Non c'è nessuno che pratichi la bontà,
no, neppure uno».
13 «La loro gola è un sepolcro aperto;
con le loro lingue hanno tramato frode».
«Sotto le loro labbra c'è un veleno di serpenti».
14 «La loro bocca è piena di maledizione e di amarezza».
15 «I loro piedi sono veloci a spargere il sangue.
16 Rovina e calamità sono sul loro cammino
17 e non conoscono la via della pace».
18 «Non c'è timor di Dio davanti ai loro occhi».
21 Ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, della quale danno testimonianza la legge e i profeti: 22 vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono - infatti non c'è distinzione: 23 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio - 24 ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. 25 Dio lo ha prestabilito come sacrificio propiziatorio mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare la sua giustizia, avendo usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, 26 al tempo della sua divina pazienza; e per dimostrare la sua giustizia nel tempo presente affinché egli sia giusto e giustifichi colui che ha fede in Gesù.
Romani 5
12 Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato... 13 Poiché, fino alla legge, il peccato era nel mondo, ma il peccato non è imputato quando non c'è legge. 14 Eppure, la morte regnò, da Adamo fino a Mosè, anche su quelli che non avevano peccato con una trasgressione simile a quella di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire. 15 Però, la grazia non è come la trasgressione. Perché se per la trasgressione di uno solo, molti sono morti, a maggior ragione la grazia di Dio e il dono della grazia proveniente da un solo uomo, Gesù Cristo, sono stati riversati abbondantemente su molti. 16 Riguardo al dono non avviene quello che è avvenuto nel caso dell'uno che ha peccato; perché dopo una sola trasgressione il giudizio è diventato condanna, mentre il dono diventa giustificazione dopo molte trasgressioni. 17 Infatti, se per la trasgressione di uno solo la morte ha regnato a causa di quell'uno, tanto più quelli che ricevono l'abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo di quell'uno che è Gesù Cristo. 18 Dunque, come con una sola trasgressione la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così pure, con un solo atto di giustizia, la giustificazione che dà la vita si è estesa a tutti gli uomini. 19 Infatti, come per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati resi peccatori, così anche per l'ubbidienza di uno solo, i molti saranno costituiti giusti. 20 La legge poi è intervenuta a moltiplicare la trasgressione; ma dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata, 21 affinché, come il peccato regnò mediante la morte, così pure la grazia regni mediante la giustizia a vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore.
---------------------------------------------------------------------------------------
Portiamo tutte le persone a conoscere questa realtà della normalità affinchè conoscendola non si conformino a quella che il principe di questo mondo vuole imporre come standard e ciascuno consapevole della sua perfetta imperfezione e del suo stato di condannato confidi completamente in Cristo Gesù secondo le scritture per godere della sua immensa Grazia e Misericordia nel suo perfetto Amore
.Vostro Barnabè Roberto
lunedì 31 dicembre 2012
Riflessioni per un proficuo 2013 in Cristo
giovedì 24 dicembre 2009
NATALE EVANGELICO

NATALE EVANGELICO
In questo periodo natalizio alcune chiese evangeliche o fratelli che conosco si comportano in modo alternativo fra loro:perchè?
Perchè alcune comunità(specialmente di origine missionaria o straniera) fanno molte cose in sintonia con la festività di origine cattolico romana nata in sostituzione di una festa pagana (in occasione del solstizio d'inverno)cioè: addobbano le chiese in modo conforme alla tradizione mondana(alberi di natale,festoni,stelle di natale etc...),fanno attività e incontri speciali non molto legati alla cultura evangelica di totale fedeltà alle scritture rivelate conformandosi alle abitudini del mondo (scambio di regali,cibi speciali,atteggiamenti ipocriti di maggior bontà legati ad un breve periodo di tempo,etc...).
Mentre altre chiese e fratelli(definiti stretti) che conosco cercano in questo periodo particolare dell'anno di evitare in maniera assoluta alcun coinvolgimento o riferimento al Natale (come fanno i testimoni di geova)in conformità alla totale fedeltà alle scritture e ad una maggiore distinzione dalla chiesa maggioritaria pseudocristiana;cosa che però produce specialmente nei più giovani un sentimento di isolamento e una mancanza di integrazione con chi non è credente e nega anche la possibilità di testimoniare della manifestazione e incarnazione di Dio nel mondo in Cristo Gesù in un perodo in cui la gente è più ricettiva ed aperta all'ascolto della verità divina rivelata:
Isaia 7:14
Perciò il Signore stesso vi darà un segno:
Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio,
e lo chiamerà Emmanuele.
Michea 5:1-3
1 «Ma da te, o Betlemme, Efrata,
piccola per essere tra le migliaia di Giuda,
da te mi uscirà
colui che sarà dominatore in Israele,
le cui origini risalgono ai tempi antichi,
ai giorni eterni.
2 Perciò egli li darà in mano ai loro nemici,
fino al tempo in cui colei che deve partorire partorirà;
e il resto dei suoi fratelli
tornerà a raggiungere i figli d'Israele».
3 Egli starà là e pascolerà il suo gregge con la forza del SIGNORE,
con la maestà del nome del SIGNORE, suo Dio.
E quelli abiteranno in pace,
perché allora egli sarà grande fino all'estremità della terra.
Matteo 1:18-25
18 La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo.
Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Giuseppe, suo marito, che era uomo giusto e non voleva esporla a infamia, si propose di lasciarla segretamente. 20 Ma mentre aveva queste cose nell'animo, un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. 21 Ella partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati».
22 Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23 «La vergine sarà incinta e partorirà un figlio,
al quale sarà posto nome Emmanuele»,
che tradotto vuol dire: «Dio con noi».
24 Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l'angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie; 25 e non ebbe con lei rapporti coniugali finché ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù.
Matteo 2:5-6
5 Essi gli dissero: «In Betlemme di Giudea; poiché così è stato scritto per mezzo del profeta:
6 "E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei affatto la minima fra le città principali di Giuda;
perché da te uscirà un principe, che pascerà il mio popolo Israele"».
Giovanni 1:1-18
1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 2 Essa era nel principio con Dio. 3 Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. 4 In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. 5 La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno sopraffatta.
6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 7 Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. 8 Egli stesso non era la luce, ma venne per rendere testimonianza alla luce. 9 La vera luce che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo. 10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. 11 È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto; 12 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome; 13 i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio.
14 E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre.
15 Giovanni gli ha reso testimonianza, esclamando: «Era di lui che io dicevo: "Colui che viene dopo di me mi ha preceduto, perché era prima di me. 16 Infatti, dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia"». 17 Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo. 18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.
Giovanni 3:16-18
16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
Giovanni 3:34-36
34 Perché colui che Dio ha mandato dice le parole di Dio; Dio infatti non dà lo Spirito con misura. 35 Il Padre ama il Figlio, e gli ha dato ogni cosa in mano. 36 Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui».
Carissimi io non voglio prendere una posizione netta come credente rispetto al Natale, ma cerco in questo periodo particolare di avere un atteggiamento non solo sobrio dinanzi al modo di festeggiare del mondo ma anche efficace e verace nel testimoniare sia con le parole che con le azioni Cristo Gesù nostro Signore e Salvatore-
fraterni saluti da Barnabè Roberto
lunedì 11 maggio 2009
Responsabilità del Servitore

Responsabilità del Servitore
Carissimi
sabato scorso ho avuto a Forlì l'incontro di zona riservato all'addestramento dei responsabili dei campi locali(Bologna,Forlì,Rimini) della Gideons International (http://www.gideons.it ) tenuta dal direttore nazionale Gianni Bruno ;quello che mi ha colpito di più su ciò che ci ha detto il fratello(oltre agli ottimi insegnamenti pratici su come svolgere al meglio il nostro ministerio)è che dobbiamo comprendere quale grande responsabilità abbiamo nel servire Dio colui che ha grandemente investito sul suo unigenito figlio Cristo Gesù e che ci ha scelti nel suo perfetto piano per amministrare al meglio questa sua opera di distribuzione del Verbo.Dobbiamo chiederci attentamente quindi come stiamo utilizzando i talenti donatoci dal nostro Signore per servirlo.(
Matteo 25:14-30
Parabola dei talentiLu 19:12-27; Ro 14:7-8
14 «Poiché avverrà come a un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. 15 A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e partì. 16 Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò a farli fruttare, e ne guadagnò altri cinque. 17 Allo stesso modo, quello dei due talenti ne guadagnò altri due. 1819 Dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritornò a fare i conti con loro. 20 Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e presentò altri cinque talenti, dicendo: "Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco, ne ho guadagnati altri cinque". 21 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 22 Poi, si presentò anche quello dei due talenti e disse: "Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due". 23 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 24 Poi si avvicinò anche quello che aveva ricevuto un talento solo, e disse: "Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; 25 ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; eccoti il tuo". 26 Il suo padrone gli rispose: "Servo malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27 dovevi dunque portare il mio denaro dai banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l'interesse. 28 Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti. 29 Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. 30 E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti". Ma colui che ne aveva ricevuto uno, andò a fare una buca in terra e vi nascose il denaro del suo padrone.)
Noi vogliamo e dobbiamo essere trovati fedeli nel partecipare alla costruzione del regno di DIO:
(1°Corinzi 3:10-15
10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma ciascuno badi a come vi costruisce sopra; 11 poiché nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù. 12 Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, 13 l'opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l'opera di ciascuno. 14 Se l'opera che uno ha costruita sul fondamento rimane, egli ne riceverà ricompensa; 15 se l'opera sua sarà arsa, egli ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo; però come attraverso il fuoco.)
Nel nostro servizio dobbiamo seguire l'esempio di Cristo (il servitore perfetto) che ha trovato i suoi discepoli e li ha ammaestrati raccontando loro come fare le cose (ispirazione divina) , mostrando loro come fare (ruolo modello) e li ha inviati (vi ho mostrato ora fate voi).Quindi come responsabili di un opera cristiana dobbiamo cercare altri servitori cui insegnare come fare le cose mostrando come fare facendolo.Quindi esaminiamoci se siamo dei servi fedeli di Cristo che su aiuto dello Spirito Santo ubbidiscono pienamente alla volontà del Padre e in questo siamo utili al Regno di Dio portando frutto alla sua gloria.
Se Si
Gloria a Dio
Se No
Gloria a Dio
(perchè???, perchè il riconoscerlo è il primo passo per la risoluzione del problema prima di affrontarlo per superarlo)
Ogni cosa che dobbiamo fare per il nostro Signore prima di tutto presentiamola alla sua Intercessione in Preghiera come ci comanda e.......
Luca 17:10
Così, anche voi, quando avrete fatto tutto ciò che vi è comandato, dite: "Noi siamo servi inutili; abbiamo fatto quello che eravamo in obbligo di fare"».Grazie e fraterni saluti in Cristo da Roberto Barnabè
venerdì 27 febbraio 2009
Luogo Regno di Dio
Mio pensiero sul luogo del Regno di Dio
Martedì scorso attendendo nel parcheggio davanti alla Stazione di Forlì un fratello che mi portasse allo studio biblico nella mia comunità di Castrocaro Terme (Fc) mi è venuto in mente questo pensiero:
Il luogo ( Giovanni 14:2/4-2 Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? 3 Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; 4 e del luogo dove io vado, sapete anche la via».) in cui per l' Eternità godremo il Regno Celeste alla Gloria di Dio si può paragonare anche a un parcheggio in cui gli stalli riservati ai disabili sono gli unici posti disponibili e per andarci serve uno speciale contrassegno esclusivo per chi risponde a determinati requisiti riconosciuti e certificati da un' apposita autorità.
Cosa è questo Contrassegno ?
Malachia 3:16-18
16 Allora quelli che hanno timore del SIGNORE si sono parlati l'un l'altro;
il SIGNORE è stato attento e ha ascoltato;
un libro è stato scritto davanti a lui,
per conservare il ricordo di quelli che temono il SIGNORE
e rispettano il suo nome.
17 «Essi saranno, nel giorno che io preparo,
saranno la mia proprietà particolare»,
dice il SIGNORE degli eserciti;
«io li risparmierò,
come uno risparmia il figlio che lo serve.
18 Voi vedrete di nuovo la differenza
che c'è fra il giusto e l'empio,
fra colui che serve Dio
e colui che non lo serve.
Apocalisse 3:12
Chi vince io lo porrò come colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; scriverò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, e della nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso il mio Dio, e il mio nuovo nome.
Apocalisse 20:12-15
12 E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. I libri furono aperti, e fu aperto anche un altro libro che è il libro della vita; e i morti furono giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le loro opere. 13 Il mare restituì i morti che erano in esso; la morte e l'Ades restituirono i loro morti; ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. 14 Poi la morte e l'Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè lo stagno di fuoco. 15 E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.
Quali sono questi requisiti ?
Giovanni 3:16
Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
Giovanni 3:36
Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui».
Giovanni 5:24
In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
Romani 3:22-24
22 vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono - infatti non c'è distinzione: 23 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio - 24 ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.
Quale è questa autorità ?
Giovanni 14:5-6
5 Tommaso gli disse: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via?» 6 Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Apocalisse 5:5-12
5 Ma uno degli anziani mi disse: «Non piangere; ecco, il leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide, ha vinto per aprire il libro e i suoi sette sigilli».
6 Poi vidi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello in piedi, che sembrava essere stato immolato, e aveva sette corna e sette occhi che sono i sette spiriti di Dio, mandati per tutta la terra. 7 Egli venne e prese il libro dalla destra di colui che sedeva sul trono.
8 Quand'ebbe preso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, ciascuno con una cetra e delle coppe d'oro piene di profumi, che sono le preghiere dei santi. 9 Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, 10 e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti; e regneranno sulla terra».
11 E vidi, e udii voci di molti angeli intorno al trono, alle creature viventi e agli anziani; e il loro numero era di miriadi di miriadi, e migliaia di migliaia. 12 Essi dicevano a gran voce: «Degno è l'Agnello, che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l'onore, la gloria e la lode».
Apocalisse 22:13-14
13 Io sono l'alfa e l'omega, il primo e l'ultimo, il principio e la fine. 14 Beati quelli che lavano le loro vesti per aver diritto all'albero della vita e per entrare per le porte della città!
Spero che questo mio piccolo pensiero possa rendere più accessibile questa verità biblica ai più semplici (senza volere minimamente sostituire le inarrivabili parabole di Cristo Gesù sul Regno di Dio
(Marco 4:26-34
26 Diceva ancora: «Il regno di Dio è come un uomo che getti il seme nel terreno, 27 e dorma e si alzi, la notte e il giorno; il seme intanto germoglia e cresce senza che egli sappia come. 28 La terra da sé stessa dà il suo frutto: prima l'erba, poi la spiga, poi nella spiga il grano ben formato. 29 Quando il frutto è maturo, subito il mietitore vi mette la falce perché l'ora della mietitura è venuta».
30 Diceva ancora: «A che paragoneremo il regno di Dio, o con quale parabola lo rappresenteremo? 31 Esso è simile a un granello di senape, il quale, quando lo si è seminato in terra, è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra; 32 ma quando è seminato, cresce e diventa più grande di tutti i legumi; e fa dei rami tanto grandi, che all'ombra loro possono ripararsi gli uccelli del cielo».
33 Con molte parabole di questo genere esponeva loro la parola, secondo quello che potevano intendere. 34 Non parlava loro senza parabola; ma in privato ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.)
affinché possano avere l'opportunità di goderne anch'essi i frutti come il ladrone accanto a Cristo nella croce del Golgota (Luca 23:40-43
40 Ma l'altro lo rimproverava, dicendo: «Non hai nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? 41 Per noi è giusto, perché riceviamo la pena che ci meritiamo per le nostre azioni; ma questi non ha fatto nulla di male». 42 E diceva: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno!» 43 Gesù gli disse: «Io ti dico in verità che oggi tu sarai con me in paradiso».)
nella Grazia,Amore e Misericordia di Lui nostro Signore e Salvatore.
Fraterni saluti dal suo modesto servitore Barnabè Roberto
giovedì 25 dicembre 2008
Pensieri Cristiani di Fine Anno

Matteo 6:25-34
Le preoccupazioni
25 «Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? 27 E chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere un'ora sola alla durata della sua vita? 28 E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; 29 eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. 30 Ora se Dio veste in questa maniera l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? 31 Non siate dunque in ansia, dicendo: "Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?" 32 Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. 33 Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. 34 Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.
Giacomo 1:2-12
Prove e tentazioni
2 Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, 3 sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. 4 E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.
5 Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. 6 Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita rassomiglia a un'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. 7 Un tale uomo non pensi di ricevere qualcosa dal Signore, 8 perché è di animo doppio, instabile in tutte le sue vie.
9 Il fratello di umile condizione sia fiero della sua elevazione; 10 e il ricco, della sua umiliazione, perché passerà come il fiore dell'erba. 11 Infatti il sole sorge con il suo calore ardente e fa seccare l'erba, e il suo fiore cade e la sua bella apparenza svanisce; anche il ricco appassirà così nelle sue imprese.
12 Beato l'uomo che sopporta la prova; perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che lo amano.
Giacomo 5:10-11
10 Prendete, fratelli, come modello di sopportazione e di pazienza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore. 11 Ecco, noi definiamo felici quelli che hanno sofferto pazientemente. Avete udito parlare della costanza di Giobbe, e conoscete la sorte finale che gli riserbò il Signore, perché il Signore è pieno di compassione e misericordioso.
1Corinzi 10:13
Nessuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare.)Quindi esaminando ciò per il futuro devo avere una sempre una maggiore e più concreta fede nell'affrontare la vita quotidiana con le sue problematiche se la presento e l'affido a Lui l'onnipotente Iddio con costanza e non solo quando quando non c'è nulla da fare umanamente perchè per Dio non vi è nulla di troppo grande o troppo piccolo da non poterlo soddisfare appieno (ci da molto di più e meglio di quanto osiamo chiedere).Ciò vale anche per la nostra vita Spirituale e il nostro Servizio cristiano che va affrontato non basandoci su parametri mondani ma su quelli manifestati dalle Scritture,cosicchè potremo portare maggiori frutti alla gloria di Cristo se ci affidiamo completamente alla guida dello Spirito Santo ed a una Preghiera Sincera e Consapevole iniziata nel Glorificare e Lodare l'Eterno per la sua Misericordia e Amore prima dell'intercessione.Ricordiamoci nel presentare al Signore il 2009 anche di Intercedere per il Corpo di Cristo a partire da quello locale fino ad arrivare a quello universale sia per supportare la propria completa opera al servizio della Buona Novella sia per le necessità e i bisogni materiali e spirituali di ogni singolo membro perchè se anche il più piccolo e insignificante organo soffre l'intero Corpo patirà le conseguenze negative se non intercederà e praticherà l'amore nella comunione.Altresì presentiamo al Signore anche le persone con cui saremo in contatto(non dimenticandoci prima di tutto dei nostri famigliari increduli) nel prossimo futuro che non hanno ancora accettato Cristo come loro Signore e Salvatore confessandogli l'indegnità del loro (e nostro) stato di peccatori,affinchè tramite anche la nostra testimonianza possano aprire uno spiraglio a ricevere pienamente la Buona Notizia dell'Evangelo e al conseguente dono di Grazia nell'adempiere la perfetta volontà manifesta in Essa:
Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
Giovanni 3:36
Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui».
Giovanni 5:24
In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
http://it.geocities.com/barnyroby/prontiXmorte.html ) .Quindi è oggi non domani il giorno di Salvezza non dimentichiamolo!Concludo con un caloroso e fraterno abbraccio nell'augurarvi un proficuo anno nella Pace e alla Gloria di Dio che ci ha benedetti,ci benedice e ci benedirà nella sua fedeltà -con amore il vostro fratello Barnabè Roberto
venerdì 31 ottobre 2008
ESSERE NON APPARIRE

«In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.1Tessalonicesi 2:7-invece, siamo stati mansueti in mezzo a voi, come una nutrice che cura teneramente i suoi bambini-Matteo 6
1«Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini, per essere osservati da loro; altrimenti non ne avrete premio presso il Padre vostro che è nei cieli.2 Quando dunque fai l'elemosina, non far sonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che questo è il premio che ne hanno. 3 Ma quando tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra, 4 affinché la tua elemosina sia fatta in segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.16 «Quando digiunate, non abbiate un aspetto malinconico come gli ipocriti; poiché essi si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. Io vi dico in verità: questo è il premio che ne hanno. 17 Ma tu, quando digiuni, ungiti il capo e lavati la faccia, 18 affinché non appaia agli uomini che tu digiuni, ma al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa-Matteo 6:28-
E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano;
Luca 12:27-Guardate i gigli, come crescono; non faticano e non filano; eppure io vi dico che Salomone stesso, con tutta la sua gloria, non fu mai vestito come uno di loro.Matteo 23-25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, mentre dentro sono pieni di rapina e d'intemperanza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere e del piatto, affinché anche l'esterno diventi pulito.27 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d'ossa di morti e d'ogni immondizia. 28 Così anche voi, di fuori sembrate giusti alla gente; ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.)
mercoledì 15 ottobre 2008
Dipendenze Vitali


Con questa mia breve riflessione vorrei portare un mio contributo al tema delle dipendenze;visto da un punto di vista particolare,cioè da chi (il sottoscritto) è costretto a una dipendenza da un farmaco (levodopa) per avere una migliore qualità della vita,come me che come sapete ho una delle tante varianti del morbo di Parkinson ci sono altri che soffrono di patologie(sofferenti di diabete,di allergie,trapiantati,cardiopatici etc...)che devono per tutta la vita assumere a tempi determinati medicinali per non rischiare di andare incontro a conseguenze che possono essere gravi se non anche mortali.Così da questa posizione;cioè di chi subisce una dipendenza diviene complicato,assurdo,inconcepibile comprendere perchè una persona possa scegliere di aderire consapevolmente a una dipendenza (come alla droga,ai psicofarmaci,agli alcolici,al fumo,al gioco d'azzardo,alla pornografia,etc....)che quasi con certezza lo possa danneggiare sia fisicamente,che psicologicamente,che finanziaramente,che socialmente e nella vita famigliare.Io che per un errata diagnosi di un centro specialistico milanese della mia malattia(su richiesta che ho fatto loro di malattia professionale -"perchè il mio uso lavorativo di un gas tossico "Bromuro di Metile" mi ha portato dalla medicina del lavoro alla clinica del lavoro cui mi hanno diagnosticato i primi sintomi di malattia extrapiramidale"- dopo alcuni anni dalla diagnosi mi hanno detto che non avevo più il Parkinson) per un po' di tempo ho sospeso la terapia dopaminergica causandomi così grossi problemi con frequenti blocchi nella mobilità (in termini neurologici chiamati come periodi di off);motivo per cui sono stato costretto a un lungo ricovero alla clinica neurologica di Bologna che mi ha (dopo apposite valutazioni e prove)portato tramite un adeguato dosaggio della levodopa al ritorno di un adeguata situazione motoria nell'arco di tutta la giornata.Per mantenere una certa normalità dei movimenti nella vita quotidiana sono costretto anche a esercitare con continuità(settimanale) una fisioterapia fisica riabilitativa sia ospedaliera che in acqua (in piscina con la sportiva disabili faentina e alle terme di Punta Marina);ma dato che motivi contingenti e normativi riesco a farla per un massimo di dieci mesi all'anno ho nei mesi residui rigidità muscolare che mi ostacola il sonno ed un adeguato riposo.Queste mie dipendenze insomma ,sono per me quindi accettabili e sopportabili perchè sono funzionali a risvolti positivi preferibili alla loro mancanza,cosa che certamente non si può dire di quelle che portano all'autodistruzione.Cosicchè chi è vittima di ciò non può dire che io voglio pontificare dall'alto (anche mia moglie è schiava di antidepressivi)perchè vivo la mia malattia con le sue conseguenze negative nella vita di ogni giorno nella Pace e Consapevolezza di chi è totalmente dipendente dal rapporto personale con il suo Signore e Salvatore Cristo Gesù,colui che Fedelmente ha coperto,copre e coprirà ogni mia necessità essenziale e vitale per sempre (Salmo 18:2
Il SIGNORE è la mia ròcca, la mia fortezza, il mio liberatore;il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio,il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto rifugio.
Salmo 21:7
Perciò il re confida nel SIGNORE,e, per la benevolenza dell'Altissimo, non sarà mai smosso.Romani 8:31-39
31 Che diremo dunque riguardo a queste cose?Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? 32 Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? 33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi. 35 Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? 36 Com'è scritto:«Per amor di te siamo messi a morte tutto il giorno;siamo stati considerati come pecore da macello».37 Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.)
Links evangelici contro le dipendenze :
http://www.teenchallenge.it
http://www.liberidalporno.org.
sabato 13 settembre 2008
Divenire Argilla plasmata dal Vasaio
Divenire Argilla plasmata dal Vasaio
8 Le tue mani mi hanno formato,m'hanno fatto tutto quanto, eppure mi distruggi!9 Ricòrdati che mi hai plasmato come argilla,e tu mi fai ritornare in polvere!10 Non mi hai colato forse come il lattee fatto rapprendere come il formaggio?11 Tu mi hai rivestito di pelle e di carne,e mi hai intessuto d'ossa e di nervi.12 Mi hai concesso vita e grazia,la tua provvidenza ha vegliato sul mio spirito,13 ed ecco quello che nascondevi in cuore!Sì, lo so, questo meditavi:14 se avessi peccato, l'avresti ben tenuto a mentee non mi avresti assolto dalla mia iniquità.15 Se fossi stato malvagio, guai a me!Se giusto, non avrei osato alzar la fronte,sazio d'infamia, spettatore della mia miseria.
8 Cieli, stillate dall'alto;le nuvole facciano piovere la giustizia!Si apra la terra e sia feconda di salvezza;faccia germogliare la giustizia al tempo stesso.Io, il SIGNORE, creo tutto questo.
(Gr 18:1-10; Ro 9:20-21) 2Cr 36:22-23; Is 44:6-119 Guai a colui che contesta il suo creatore,egli, rottame fra i rottami di vasi di terra!L'argilla dirà forse a colui che la forma: "Che fai?"L'opera tua potrà forse dire: "Egli non ha mani?"10 Guai a colui che dice a suo padre: "Perché generi?"e a sua madre: "Perché partorisci?"11 Così parla il SIGNORE, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato:Voi m'interrogate circa le cose future!Mi date degli ordini circa i miei figli e circa l'opera delle mie mani!12 Io ho fatto la terrae ho creato l'uomo su di essa;io, con le mie mani, ho spiegato i cielie comando tutto il loro esercito.13 Io ho suscitato Ciro, nella giustizia,e appianerò tutte le sue vie;egli ricostruirà la mia cittàe rimanderà liberi i miei esulisenza prezzo di riscatto e senza doni,dice il SIGNORE degli eserciti».
Isaia 64:4-9
4 Mai si era udito, mai orecchio aveva sentito dire,mai occhio aveva visto che un altro dio, all'infuori di te,agisse in favore di chi spera in lui.5 Tu vai incontro a chi gode nel praticare la giustizia,a chi, camminando nelle tue vie, si ricorda di te;ma tu ti sei adirato, perché abbiamo peccato nel tempo passato,ma noi saremo salvati.6 Tutti quanti siamo diventati come l'uomo impuro,tutta la nostra giustizia come un abito sporco;tutti quanti appassiamo come fogliee la nostra iniquità ci porta via come il vento.7 Non c'è più nessuno che invochi il tuo nome,che si risvegli per attenersi a te;poiché tu ci hai nascosto la tua faccia,e ci lasci consumare dalle nostre iniquità.
Is 63:15-19 (Sl 74; 79)8 Tuttavia, SIGNORE, tu sei nostro padre;noi siamo l'argilla e tu colui che ci formi;noi siamo tutti opera delle tue mani.9 Non adirarti fino all'estremo, o SIGNORE!Non ricordarti dell'iniquità per sempre;ecco, guarda, ti supplichiamo; noi siamo tutti tuo popolo.
Il vaso del vasaioRo 9:14-23; Ez 18:21, ecc.1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE:2 «Àlzati, scendi in casa del vasaio,e là ti farò udire le mie parole».3 Allora io scesi in casa del vasaio,ed ecco egli stava lavorando alla ruota;4 il vaso che faceva si guastò,come succede all'argilla in mano del vasaio; da capo ne fece un altrocome a lui parve bene di farlo.5 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:6 «Casa d'Israele, non posso io far di voi quello che fa questo vasaio?»Dice il SIGNORE.«Ecco, quel che l'argilla è in mano al vasaio,voi lo siete in mano mia, casa d'Israele!7 A un dato momento io parlo riguardo a una nazione, riguardo a un regno,di sradicare, di abbattere, di distruggere;8 ma, se quella nazione contro la quale ho parlato, si converte dalla sua malvagità,io mi pento del male che avevo pensato di farle.9 In un altro momento io parlo riguardo a una nazione, a un regno,di costruire e di piantare;10 ma, se quella nazione fa ciò che è male ai miei occhisenza dare ascolto alla mia voce,io mi pento del bene di cui avevo parlato di colmarla.
Daniele 2:40-44
40 poi vi sarà un quarto regno, forte come il ferro; poiché, come il ferro spezza e abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa. 41 Come i piedi e le dita, in parte d'argilla da vasaio e in parte di ferro, che tu hai visto, così sarà diviso quel regno; ma vi sarà in esso qualcosa della consistenza del ferro, poiché tu hai visto il ferro mescolato con la fragile argilla. 42 Come le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. 43 Hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perché quelli si mescoleranno mediante matrimonio, ma non si uniranno l'uno all'altro, così come il ferro non si amalgama con l'argilla.
Sl 2:7-10; Is 2:2-4; Mi 4:1-4; Za 9:10; 14:16-21; Eb 12:2844 Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto e che non cadrà sotto il dominio d'un altro popolo. Spezzerà e annienterà tutti quei regni, ma esso durerà per sempre,
20 Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa plasmata dirà forse a colui che la plasmò: «Perché mi hai fatta così?» 21 Il vasaio non è forse padrone dell'argilla per trarre dalla stessa pasta un vaso per uso nobile e un altro per uso ignobile? 22 Che c'è da contestare se Dio, volendo manifestare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con grande pazienza dei vasi d'ira preparati per la perdizione, 23 e ciò per far conoscere la ricchezza della sua gloria verso dei vasi di misericordia che aveva già prima preparati per la gloria, 24 cioè verso di noi, che egli ha chiamato non soltanto fra i Giudei ma anche fra gli stranieri? 25 Così egli dice appunto in Osea: «Io chiamerò "mio popolo" quello che non era mio popolo e "amata" quella che non era amata»; 26 e «avverrà che nel luogo dov'era stato detto: "Voi non siete mio popolo", là saranno chiamati "figli del Dio vivente"». 27 Isaia poi esclama riguardo a Israele:«Anche se il numero dei figli d'Israele fosse come la sabbia del mare,solo il resto sarà salvato;
5 Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù quale Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servi per amore di Gesù; 6 perché il Dio che disse: «Splenda la luce fra le tenebre», è quello che risplendé nei nostri cuori per far brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo.
Il tesoro nei vasi di terra(2Co 6:3-10; 1:5-11) 2Ti 2:8-11; 1Co 2:1-57 Ma noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché questa grande potenza sia attribuita a Dio e non a noi.
1Tessalonicesi 4:1-4
Esortazione alla santità1P 1:14-16; 4:1-5; Ef 5:3-8; 1Co 6:13-201 Del resto, fratelli, avete imparato da noi il modo in cui dovete comportarvi e piacere a Dio ed è già così che vi comportate. Vi preghiamo e vi esortiamo nel Signore Gesù a progredire sempre di più. 2 Infatti sapete quali istruzioni vi abbiamo date nel nome del Signore Gesù. 3 Perché questa è la volontà di Dio: che vi santifichiate, che vi asteniate dalla fornicazione, 4 che ciascuno di voi sappia possedere il proprio vaso in santità e onore,
Così in questo momento in cui la mia stanchezza fisica è molto accentuata (causa maggiore lavoro,sedute di fisioterapia fisica e mancanza di vacanze o ferie)prego il Signore con la guida del suo Spirito di plasmarmi così che mi prenda il suo giogo godendo del suo riposo come promesso da Cristo in:
La relazione personale del discepolo con il suo Signore=Lu 10:17-22; 1:51-53; 1Co 1:26-29; Is 55:1-325 In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli. 26 Sì, Padre, perché così ti è piaciuto. 27 Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.28 Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. 29 Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; 30 poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».
Spero che queste verità della Parola siano di aiuto e sprone anche a voi tutti
mercoledì 13 agosto 2008
LA NOSTRA OLIMPIADE (la corsa cristiana)

/

http://it.groups.yahoo.com/group/sportpercristo/
La Nostra Olimpiade
(La Corsa Cristiana)
In questo periodo di vacanze in cui l’olimpiade è l’avvenimento più visto e più presente nei nostri mass-media mi viene da pensare che come cristiani anche noi dobbiamo partecipare ad una corsa che però in cui (al contrario del motto olimpico) non è importante solo partecipare ma è necessario assolutamente vincere per avere il premio finale della vita eterna;in caso contrario vi è la condanna alla pena mortale eterna nello stagno di fuoco.Per essere vincitori nella nostra corsa la parola del Signore ci da moltissimi avvertimenti:
Norme che regolano la corsa cristiana
1Corinzi 9:24 Non sapete che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il premio? Correte in modo da riportarlo.
1Corinzi 9:25 Chiunque fa l'atleta è temperato in ogni cosa; e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, per una incorruttibile.
1Corinzi 9:26 Io quindi corro così; non in modo incerto; lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria;
1Corinzi 9:27 anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perché non avvenga che, dopo aver predicato agli altri, io stesso sia squalificato.
2Timoteo 2:3 Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù.
2Timoteo 2:4 Uno che va alla guerra non s'immischia in faccende della vita civile, se vuol piacere a colui che lo ha arruolato.
2Timoteo 2:5 Allo stesso modo quando uno lotta come atleta non riceve la corona, se non ha lottato secondo le regole.
2Timoteo 2:6 Il lavoratore che fatica dev'essere il primo ad avere la sua parte dei frutti.
2Timoteo 2:7 Considera quel che dico, perché il Signore ti darà intelligenza in ogni cosa.
2Timoteo 4:5 Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, svolgi il compito di evangelista, adempi fedelmente il tuo servizio.
2Timoteo 4:6 Quanto a me, io sto per essere offerto in libazione, e il tempo della mia partenza è giunto.
2Timoteo 4:7 Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede.
2Timoteo 4:8 Ormai mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti quelli che avranno amato la sua apparizione.
Filippesi 2:14 Fate ogni cosa senza mormorii e senza dispute,
Filippesi 2:15 perché siate irreprensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale risplendete come astri nel mondo,
Filippesi 2:16 tenendo alta la parola di vita, in modo che nel giorno di Cristo io possa vantarmi di non aver corso invano, né invano faticato.
Filippesi 3:10 Tutto questo allo scopo di conoscere Cristo, la potenza della sua risurrezione, la comunione delle sue sofferenze, divenendo conforme a lui nella sua morte,
Filippesi 3:11 per giungere in qualche modo alla risurrezione dei morti.
Filippesi 3:12 Non che io abbia già ottenuto tutto questo o sia già arrivato alla perfezione; ma proseguo il cammino per cercare di afferrare ciò per cui sono anche stato afferrato da Cristo Gesù.
Filippesi 3:13 Fratelli, io non ritengo di averlo già afferrato; ma una cosa faccio: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno davanti,
Filippesi 3:14 corro verso la mèta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù.
Galati 2:2 Vi salii in seguito a una rivelazione, ed esposi loro il vangelo che annunzio tra i pagani; ma lo esposi privatamente a quelli che sono i più stimati, per il timore di correre o di aver corso invano.
Ebrei 12:1 Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da una così grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta,
Ebrei 12:2 fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l'infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio.
Ebrei 12:3 Considerate perciò colui che ha sopportato una simile ostilità contro la sua persona da parte dei peccatori, affinché non vi stanchiate perdendovi d'animo.
Ebrei 12:1 Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da una così grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta,
Ebrei 12:2 fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l'infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio.
Ebrei 12:3 Considerate perciò colui che ha sopportato una simile ostilità contro la sua persona da parte dei peccatori, affinché non vi stanchiate perdendovi d'animo.
Salmo 119:30 Io ho scelto la via della fedeltà,
ho posto i tuoi giudizi davanti ai miei occhi.
Salmo 119:31 Ho aderito ai tuoi statuti;
o SIGNORE, non permettere che io sia confuso.
Salmo 119:32 Io correrò per la via dei tuoi comandamenti,
perché mi hai allargato il cuore.
Salmo119:33 Insegnami, o SIGNORE, la via dei tuoi statuti
e io la seguirò sino alla fine.
Salmo 119:34 Dammi intelligenza e osserverò la tua legge;
la praticherò con tutto il cuore.
Salmo 119:35 Guidami per il sentiero dei tuoi comandamenti,
poiché in esso trovo la mia gioia.
Mentre guardiamo le gare da Pechino esaminiamo la nostra corsa se è conforme alla volontà divina al fine che se è necessario la modifichiamo per portare frutti alla Gloria di Cristo (non solo con la nostra salvezza ma con quella di tutti coloro cui il Signore ci dà il mandato di proclamare e testimoniare la Parola di Verità ;che ora stanno andando nella perdizione eterna nell’inganno del Principe di questo Mondo che li fa credere o in una salvezza a buon mercato o in una impossibilità a ciò)e ricevere la Corona di Vita nella sua Gloria;salutandovi fraternamente spero che questo pensiero non sia di stimolo solo per me stesso ma anche per tutti coloro che lo leggono
Barnabè Roberto


