mercoledì 30 dicembre 2009

AUGURI PER IL 2010


AUGURI PER IL 2010

giovedì 24 dicembre 2009

NATALE EVANGELICO


NATALE EVANGELICO

In questo periodo natalizio alcune chiese evangeliche o fratelli che conosco si comportano in modo alternativo fra loro:perchè?
Perchè alcune comunità(specialmente di origine missionaria o straniera) fanno molte cose in sintonia con la festività di origine cattolico romana nata in sostituzione di una festa pagana (in occasione del solstizio d'inverno)cioè: addobbano le chiese in modo conforme alla tradizione mondana(alberi di natale,festoni,stelle di natale etc...),fanno attività e incontri speciali non molto legati alla cultura evangelica di totale fedeltà alle scritture rivelate conformandosi alle abitudini del mondo (scambio di regali,cibi speciali,atteggiamenti ipocriti di maggior bontà legati ad un breve periodo di tempo,etc...).
Mentre altre chiese e fratelli(definiti stretti) che conosco cercano in questo periodo particolare dell'anno di evitare in maniera assoluta alcun coinvolgimento o riferimento al Natale (come fanno i testimoni di geova)in conformità alla totale fedeltà alle scritture e ad una maggiore distinzione dalla chiesa maggioritaria pseudocristiana;cosa che però produce specialmente nei più giovani un sentimento di isolamento e una mancanza di integrazione con chi non è credente e nega anche la possibilità di testimoniare della manifestazione e incarnazione di Dio nel mondo in Cristo Gesù in un perodo in cui la gente è più ricettiva ed aperta all'ascolto della verità divina rivelata:
Isaia 7:14

Perciò il Signore stesso vi darà un segno:
Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio,
e lo chiamerà Emmanuele.
Michea 5:1-3

1 «Ma da te, o Betlemme, Efrata,
piccola per essere tra le migliaia di Giuda,
da te mi uscirà
colui che sarà dominatore in Israele,
le cui origini risalgono ai tempi antichi,
ai giorni eterni.
2 Perciò egli li darà in mano ai loro nemici,
fino al tempo in cui colei che deve partorire partorirà;
e il resto dei suoi fratelli
tornerà a raggiungere i figli d'Israele».
3 Egli starà là e pascolerà il suo gregge con la forza del SIGNORE,
con la maestà del nome del SIGNORE, suo Dio.
E quelli abiteranno in pace,
perché allora egli sarà grande fino all'estremità della terra.
Matteo 1:18-25

18 La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo.
Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Giuseppe, suo marito, che era uomo giusto e non voleva esporla a infamia, si propose di lasciarla segretamente. 20 Ma mentre aveva queste cose nell'animo, un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. 21 Ella partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati».
22 Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23 «La vergine sarà incinta e partorirà un figlio,
al quale sarà posto nome Emmanuele»,
che tradotto vuol dire: «Dio con noi».
24 Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l'angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie; 25 e non ebbe con lei rapporti coniugali finché ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù.
Matteo 2:5-6

5 Essi gli dissero: «In Betlemme di Giudea; poiché così è stato scritto per mezzo del profeta:
6 "E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei affatto la minima fra le città principali di Giuda;
perché da te uscirà un principe, che pascerà il mio popolo Israele"».
Giovanni 1:1-18

1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 2 Essa era nel principio con Dio. 3 Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. 4 In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. 5 La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno sopraffatta.
6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 7 Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. 8 Egli stesso non era la luce, ma venne per rendere testimonianza alla luce. 9 La vera luce che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo. 10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. 11 È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto; 12 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome; 13 i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio.
14 E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre.
15 Giovanni gli ha reso testimonianza, esclamando: «Era di lui che io dicevo: "Colui che viene dopo di me mi ha preceduto, perché era prima di me. 16 Infatti, dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia"». 17 Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo. 18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.
Giovanni 3:16-18

16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
Giovanni 3:34-36

34 Perché colui che Dio ha mandato dice le parole di Dio; Dio infatti non dà lo Spirito con misura. 35 Il Padre ama il Figlio, e gli ha dato ogni cosa in mano. 36 Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui».

Carissimi io non voglio prendere una posizione netta come credente rispetto al Natale, ma cerco in questo periodo particolare di avere un atteggiamento non solo sobrio dinanzi al modo di festeggiare del mondo ma anche efficace e verace nel testimoniare sia con le parole che con le azioni Cristo Gesù nostro Signore e Salvatore-
fraterni saluti da Barnabè Roberto

mercoledì 16 dicembre 2009

PROSSIMA PUBBLICAZIONE PAGINE MIEI SITI GEOCITIES


PROSSIMA PUBBLICAZIONE PAGINE MIEI SITI GEOCITIES
<>< <>< <>< <>< <>< <>< <>< <>< <>< <><

PAGINE NON FUNZIONANTI MIEI VECCHI SITI GEOCITIES NON PIU' ATTIVI

(attività chiusa dal gestore americano Yahoo)

"EVANGELICI E MALATTIA"
"CHIESA CRISTIANA EVANGELICA DI CASTROCARO TERME"

(già presenti in Evangelici.net)

SALVATE

in questa cartella del gruppo presente al link:


http://it.groups.yahoo.com/group/barnyroby/files/

saranno pubblicate in futuro in questi Blog:
http://chiesaevangelicaincasa.myblog.it/pagine-sito-chiesa-castrocaro-salvate/

http://robertobarnabesaleluce.myblog.it/evangelici/


Quindi le pagine dei nuovi siti omonimi che troverete in questi links:
http://www.evangeliciemalattia.eu
http://www.neofaninirelencini.com
con collegamenti pagine geocities non funzionanti saranno supportati in futuro in questi Blog.
Confidando nella vostra pazienza vi lascio con i miei più fraterni saluti nella pace di Cristo
Barnabè Roberto

domenica 1 novembre 2009

Domenica prigioniera 1-11-2009

Domenica prigioniera 1-11-2009

Che domenica strana questo primo novembre schiava del mio corpo,come avete visto nel post “colpito da nuova spina nella carne” di un altro mio blog

http://blog.libero.it/FEDEconMALATTIA/7907620.html
negli esami urgenti che ho fatto mi è stata diagnosticata una glicemia di oltre 400 e un emoglobina glicata di oltre 11,in pratica gravissimi e pericolosissimi valori di diabete scompensato. Venerdì sono andato dal medico di base che mi ha prescritto una visita urgente diabetologica,peccato che andato al centro diabetologico faentino ho scoperto che è chiuso fino a lunedì,così ieri ho chiamato una sorella della mia comunità di Castrocaro Ester che è farmacista per un aiuto,così lei mi ha consigliato di andare in una farmacia per fare un esame della glicemia,peccato però che nella farmacia dove era possibile farlo mi hanno detto che era troppo tardi per farlo???? Così ho chiamato la guardia medica che chiedendomi come stavo verificando i sintomi manifestati mi ha detto che non ero più in situazione critica ma che dovevo stare riguardato e non allontanarmi perchè in caso di crisi potevo andare in pronto soccorso in tempi brevi. Così ho chiamato la sorella Ester per avvisarla che non potevo andare in auto al culto a Castrocaro anche perchè non poteva venire con me Sara (a Napoli perchè sua madre è grave)e per timore che mi potesse venire una crisi diabetica (non conoscendo il perchè di questo scompenso seguendo da anni una ferrea dieta ed essendo calato di 8 kg negli ultimi mesi come si può vedere dalla foto) pericolosa alla guida. Ieri sera mi ha chiamato il fratello Iader della comunità di Imola per chiedere notizie e offrirmi aiuto cui ho manifestato l'impossibilità di allontanarmi da Faenza. Una giornata pessima ieri perchè ho saputo anche della morte della suocera di mio fratello ,tutto ciò non mi ha permesso la scorsa notte di dormire molto ma per fortuna mi ha accompagnato e mi accompagna tuttora il meraviglioso sottofondo della radio cristiana CRC (siano benedetti per la loro opera i tanti fratelli che ho incontrato a Bellaria in occasione del cinquantenario di cui mi pregio di averne qualcuno come amico in Facebook) Così oggi anche se non sarò presente materialmente ad un culto il mio cuore e il mio Spirito sarà con ogni sorella e fratello che si ritroverà per glorificare e magnificare il nostro Signore e Salvatore Cristo Gesù con canti,inni,salmi preghiere ricevendo dalla manifestazione della Parola edificazione e sprone per continuare nella vita quotidiana il nostro cammino di testimonianza efficace per rendere gloria all'Eterno. Auguro così una buona e proficua settimana nella pace del Signore a tutti sperando che troviate un attimo per intercedere presso il Padre per i sanitari che domattina dovranno esaminarmi.


Salmo 41:1/4-10/13

Beato chi ha cura del povero!

Nel giorno della sventura il Signore lo libererà.

Il Signore lo proteggerà e lo manterrà in vita;

egli sarà felice sulla terra,

e tu non lo darai in balia dei suoi nemici.

Il Signore lo sosterrà quando sarà a letto ammalato;

tu lo consolerai nella sua malattia.

Io ho detto:” O Signore,abbi pietà di me,

guariscimi ,perchè ho peccato contro di te “........

Ma tu ,o Signore abbi pietà di me e rialzami,

e io renderò quello che si meritano.

Così saprò che tu mi gradisci:

se il mio nemico non trionferà su di me.

Tu mi sosterrai nella mia integrità

e mi accoglierai nella tua presenza per sempre.

Sia benedetto il Signore,

il Dio d'Israele,ora e sempre.

Amen!Amen!


Un caloroso abbraccio e bacio fraterno carissimi

da Barnabè Roberto



venerdì 16 ottobre 2009

Il Signore provvede



Il Signore provvede

Il Signore nonostante le molte difficoltà fisiche provvede come sempre a coprire le mie necessità,anche quest'anno nel periodo che diminuiscono le ore in Pinacoteca ha provveduto a nuovi servizi essenziali per il mio bilancio personale e un minimo sostegno all'opera di Cristo:
Dall'inizio di Ottobre è stato riaperto dopo oltre 20 anni a Faenza il -Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea- con la Mostra -Dall'età napoleonica alla spedizione dei Mille- (

http://www.faenzanotizie.it/main/index.php?id_pag=31&id_blog_post=1174

http://www.faenzanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=1209 )

di cui sono uno dei 2 (due) fra i tanti iscritti che sono stati scelti dall'Auser faentina per le aperture e la gestione della mostra nel sabato e nella domenica di apertura fino alla fine dell'anno almeno.
Che privilegio !

Altra novità: sono stato chiamato a fare la riserva dei cosidetti "Nonni Vigili" a Faenza
(
http://www.settesere.it/public/parser_download/save/numero.ss.2007.39.Pag06..indd.pdf.
)

che prestano servizio all'apertura e alla chiusura delle scuole elementari a Faenza (giovedì ho fatto la prima sostituzione)

Perchè sono stato scelto ? Non so spero per i stessi motivi di Giuseppe cioè che
- Il Signore era con Lui.....

come vediamo in :


Genesi 39


1 Giuseppe fu portato in Egitto; e Potifar, ufficiale del faraone, capitano delle guardie, un Egiziano, lo comprò da quegli Ismaeliti che ce l'avevano condotto. 2 Il SIGNORE era con Giuseppe: a lui riusciva bene ogni cosa e stava in casa del suo padrone egiziano. 3 Il suo padrone vide che il SIGNORE era con lui e che il SIGNORE gli faceva prosperare nelle mani tutto ciò che intraprendeva. 4 Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui e si occupava del servizio personale di Potifar, il quale lo fece maggiordomo della sua casa e gli affidò l'amministrazione di tutto quello che possedeva. 5 Dal momento che l'ebbe fatto maggiordomo della sua casa e gli ebbe affidato tutto quello che possedeva, il SIGNORE benedisse la casa dell'Egiziano per amore di Giuseppe; la benedizione del SIGNORE si posò su tutto ciò che egli possedeva, in casa e in campagna. 6 Potifar lasciò tutto quello che aveva nelle mani di Giuseppe; non s'occupava più di nulla, tranne del cibo che mangiava. Giuseppe era avvenente e di bell'aspetto.


7 Dopo queste cose, la moglie del padrone di Giuseppe gli mise gli occhi addosso e gli disse: «Unisciti a me!» 8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: «Ecco, il mio padrone non mi chiede conto di quanto è nella casa e mi ha affidato tutto quello che ha. 9 In questa casa, egli stesso non è più grande di me e nulla mi ha vietato, se non te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei fare questo gran male e peccare contro Dio?» 10 Benché lei gliene parlasse ogni giorno, Giuseppe non acconsentì a unirsi né a stare con lei. 11 Un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro; lì non c'era nessuno della gente di casa; 12 allora lei lo afferrò per la veste e gli disse: «Unisciti a me!» Ma egli le lasciò in mano la veste e fuggì. 13 Quando lei vide che egli le aveva lasciato la veste in mano e che era fuggito, 14 chiamò la gente di casa sua e disse: «Vedete, ci ha portato un Ebreo perché questi si prendesse gioco di noi; egli è venuto da me per unirsi a me, ma io ho gridato a gran voce. 15 E com'egli ha udito che io alzavo la voce e gridavo, mi ha lasciato qui la sua veste ed è fuggito». 16 E si tenne accanto la veste di lui finché il suo padrone non tornò a casa. 17 Allora gli parlò in questa maniera: «Quel servo ebreo che hai condotto in casa è venuto da me per prendersi gioco di me. 18 Ma appena io ho alzato la voce e ho gridato, egli mi ha lasciato qui la sua veste ed è fuggito». 19 Quando il padrone di Giuseppe udì le parole di sua moglie che gli diceva: «Il tuo servo mi ha fatto questo!» si accese d'ira. 20 Il padrone di Giuseppe lo prese e lo mise nella prigione, nel luogo dove si tenevano chiusi i carcerati del re. Egli era dunque là in quella prigione.


21 E il SIGNORE fu con Giuseppe, gli mostrò il suo favore e gli fece trovar grazia agli occhi del governatore della prigione. 22 Così il governatore della prigione affidò alla sorveglianza di Giuseppe tutti i detenuti che erano nel carcere; e nulla si faceva senza di lui. 23 Il governatore della prigione non rivedeva niente di quello che era affidato a lui, perché il SIGNORE era con lui, e il SIGNORE faceva prosperare tutto quello che egli intraprendeva.

Come vediamo e conosciamo nei capitoli seguenti uno schiavo ebreo in Dio riusciva a dare un efficace testimonianza e godere la fiducia dei propri padroni ,noi facciamo altrettanto ? il Signore è con noi ? Se non lo siamo affidiamoci a Lui e confidiamo nello Spirito Santo,così che nella nostra piccolezza anche noi facciamo prosperare i nostri capi e possiamo essere un Sale Saporito e una Luce Evidente nel Mondo.Se ci sono riuscito io come non potreste farlo anche voi ! Barnabè Roberto











mercoledì 26 agosto 2009

Così non siamo ACCANTO !


Così non siamo ACCANTO !

Sono passati molti giorni dai 2 convegni Hnto e da un incontro organizzativo a Poggio Ubertini ma secondo me i frutti pratici sono pochi (articoli nel "Cristiano e sensibilità aumentata da parte di singoli fratelli e sorelle) e limitati all'interno delle comunità.Questo per me è assolutamente insufficiente visto le moltissime necessità vicine alle nostre chiese (qui in Romagna sono aumentati i suicidi e i tentati suicidi,come le persone depresse o che richiedono aiuto spirituale o conforto che le isituzioni predisposte sopperiscono con più aiuti chimici che veramente psicologici: qui il Signore sta provvedendo affinchè io possa fare qualcosa di pratico perchè sono stato contattato dall'ANMIC di Faenza di cui gestisco il sito internet affinchè prenda in futuro responsabilità nel suo consiglio provinciale;cosa che mi permetterebbe la possibilità di iniziative supportate da istituziono locali di aiuto reale come faccio personalmente con l'Avulss in cui assisto moralmente una signora affetta da sclerosi multipla) La colpa è anche mia perchè dovendo creare materialmente il sito "Accanto" sono riuscito solo a creare il gruppo di supporto:
http://groups.yahoo.com/group/gruppolavorositoaccanto/
ma non sono riuscito a stimolare in modo sufficente i reponsabili che hanno bloccato tutto con burocrazia e inutili timori che hanno scoraggiato i fratelli e le sorelle di base a progettare e a supportare un sito di aiuto pratico rivolto all'esterno che coprirebbe un bisogno reale che un sito interno alle comunità negherebbe.Quindi chiedo che chiunque era o sarà disponibile a far si che il nostro credo sia testimoniato praticamente a contattarmi per far ripartire il progetto di essere Accanto ai sofferenti ad imitazione e ubbidienza a Cristo:

Luca 9:47

Ma Gesù, conosciuto il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo pose accanto ........

Luca 10:33

Ma un samaritano che era in viaggio, passandogli accanto, lo vide e ne ebbe pietà;


Atti 8:31

Quegli rispose: «E come potrei, se nessuno mi guida?» E invitò Filippo a salire e a sedersi accanto a lui.

Fratelli e sorelle siamo allora accanto agli ultimi testimoniando come una luce evidente e un sale saporito l'amore di Cristo: vi aspetta fiduciosi Barnabè Roberto

lunedì 11 maggio 2009

Responsabilità del Servitore


Responsabilità del Servitore

Carissimi
sabato scorso ho avuto a Forlì l'incontro di zona riservato all'addestramento dei responsabili dei campi locali(Bologna,Forlì,Rimini) della Gideons International (http://www.gideons.it ) tenuta dal direttore nazionale Gianni Bruno ;quello che mi ha colpito di più su ciò che ci ha detto il fratello(oltre agli ottimi insegnamenti pratici su come svolgere al meglio il nostro ministerio)è che dobbiamo comprendere quale grande responsabilità abbiamo nel servire Dio colui che ha grandemente investito sul suo unigenito figlio Cristo Gesù e che ci ha scelti nel suo perfetto piano per amministrare al meglio questa sua opera di distribuzione del Verbo.Dobbiamo chiederci attentamente quindi come stiamo utilizzando i talenti donatoci dal nostro Signore per servirlo.(

Matteo 25:14-30

Parabola dei talenti
Lu 19:12-27; Ro 14:7-8
14 «Poiché avverrà come a un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. 15 A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e partì. 16 Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò a farli fruttare, e ne guadagnò altri cinque. 17 Allo stesso modo, quello dei due talenti ne guadagnò altri due. 1819 Dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritornò a fare i conti con loro. 20 Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e presentò altri cinque talenti, dicendo: "Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco, ne ho guadagnati altri cinque". 21 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 22 Poi, si presentò anche quello dei due talenti e disse: "Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due". 23 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore". 24 Poi si avvicinò anche quello che aveva ricevuto un talento solo, e disse: "Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; 25 ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; eccoti il tuo". 26 Il suo padrone gli rispose: "Servo malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27 dovevi dunque portare il mio denaro dai banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l'interesse. 28 Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti. 29 Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. 30 E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti". Ma colui che ne aveva ricevuto uno, andò a fare una buca in terra e vi nascose il denaro del suo padrone.)


Noi vogliamo e dobbiamo essere trovati fedeli nel partecipare alla costruzione del regno di DIO:

(1°Corinzi 3:10-15

10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma ciascuno badi a come vi costruisce sopra; 11 poiché nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù. 12 Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, 13 l'opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l'opera di ciascuno. 14 Se l'opera che uno ha costruita sul fondamento rimane, egli ne riceverà ricompensa; 15 se l'opera sua sarà arsa, egli ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo; però come attraverso il fuoco.)

Nel nostro servizio dobbiamo seguire l'esempio di Cristo (il servitore perfetto) che ha trovato i suoi discepoli e li ha ammaestrati raccontando loro come fare le cose (ispirazione divina) , mostrando loro come fare (ruolo modello) e li ha inviati (vi ho mostrato ora fate voi).Quindi come responsabili di un opera cristiana dobbiamo cercare altri servitori cui insegnare come fare le cose mostrando come fare facendolo.
Quindi esaminiamoci se siamo dei servi fedeli di Cristo che su aiuto dello Spirito Santo ubbidiscono pienamente alla volontà del Padre e in questo siamo utili al Regno di Dio portando frutto alla sua gloria.
Se Si
Gloria a Dio
Se No
Gloria a Dio
(perchè???, perchè il riconoscerlo è il primo passo per la risoluzione del problema prima di affrontarlo per superarlo)

Ogni cosa che dobbiamo fare per il nostro Signore prima di tutto presentiamola alla sua Intercessione in Preghiera come ci comanda e.......

Luca 17:10

Così, anche voi, quando avrete fatto tutto ciò che vi è comandato, dite: "Noi siamo servi inutili; abbiamo fatto quello che eravamo in obbligo di fare"».

Grazie e fraterni saluti in Cristo da Roberto Barnabè