martedì 1 giugno 2010

PASTORI E DIACONI SERVITORI CERCASI


PASTORI E DIACONI SERVITORI CERCASI

Alcune settimane un fratello responsabile dell'opera dei gedeoni di cui faccio parte mi ha chiesto quale titolo ho nella chiesa locale oltre che i studi biblici per verificare la mia capacità a divenire il capellano (guida spirituale) del campo di Bologna (come poi è avvenuto).I svariati studi teologici che ho fatto li ho potuti dichiarare mentre ho avuto difficoltà a manifestare il ruolo specifico(pastore,anziano,diacono,dottore etc..)che ho nelle mie comunità perchè non credo di avere completamente le caratteristiche che il Signore richiede per servirlo al meglio utilizzando i doni (carismi) di cui mi ha beneficiato;perchè io nella chiesa attualmente predico,tengo degli studi ma non riesco a praticare al meglio la cura pastorale e il servizio agli ultimi cose in cui credo l'Eterno tramite il suo Spirito Santo mi ha chiamato a servirlo come pastore e diacono.Ho conosciuto diverse guide o credenti che si facevano chiamare con questi titoli ma che materialmente non praticavano e manifestavano le caratteristiche come sono nella scrittura (al termine del post ne sono presentati alcuni);nei miei 20 anni di credente ho avuto modo di vivere personalmente e conoscere diverse situazioni in cui erano necessari dei veri pastori o diaconi ma ho visto in ciò la chiesa molto carente:
ESEMPI PRATICI:mia moglie che era caduta in peccato è stata giudicata,disciplinata,abbandonata ma dopo che si era ravveduta e aveva abbandonato l'errore,non c'è stato amore cristiano con lei che mi ha portato a Cristo, non è stata aiutata a ritornare all'ovile se non dopo anni di mia dura lotta in preghiera e di supporto spirituale,mentre uomini caduti nello stesso peccato non subivano alcuna correzione e continuavano nell'adulterio;la moglie credente abbandonata da uno di questi non è stata aiutata nel bisogno perchè non ha gridato subito ma mi ha confessato ciò piangendo dopo un po' di tempo (mi è stato detto da altri responsabili che era lei che doveva chiamare dimenticando che era il pastore che doveva conoscere e soccorrere le pecore nel bisogno);avevo delle responsabilità in una chiesa che mi sono state tolte non per mia avvenuta incapacità ma perchè mi sono ammalato (dove è scritto che per servire il Signore serve il certificato medico?)Nell'ultimo studio biblico che ho fatto alcuni giorni fa una sorella sposata con un non credente ha chiesto ad alcuni responsabili di portare in tribunale una buona testimonianza sulla sua condotta perchè è stata denunciata come cattiva ed indegna madre per un reato che ha compiuto un suo figlio alcuni anni fa quando era minorenne,ed ha avuto una risposta non completamente affermativa.Potrei citare decine di questi esempi che denotano una mancanza almeno nelle chiese evangeliche che conosco nella cura pastorale e nella diaconia mentre esempi positivi si rifanno a sporadici e piccoli aiuti e supporti più di carattere personale che di pratica ecclesiale.Quindi io cerco qualcuno che collabori con me affinchè si possono iniziare dei veri e propri corsi specifici o altre attività pratiche che preparino al meglio dei pastori e dei diaconi.dei veri servitori del Signore per le nostre comunità locali,non persone credenti che lo diventano sulla carta per studio intelettuale esteriore.Io vorrei diventare un pastore o un diacono verace assieme ad altri che avessero a cuore questa necessità vitale della chiesa di Cristo,meno pastori sui pulpiti,nelle piazze e di più nelle strade,nelle periferie,negli ospedali...affinchè sia praticata l'imitazione di Gesù e non quella dei farisei;sperando di avere lanciato un sasso che produca frutti alla gloria dell'Eterno,fraterni saluti da Barnabè Roberto


PASSI BIBLICI CHE MANIFESTANO LA VERITA' SCRITTURALE SUL BUON PASTORE E I DIACONI:
Salmo 23
Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca.
2 Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli,
mi guida lungo le acque calme.
3 Egli mi ristora l'anima,
mi conduce per sentieri di giustizia,
per amore del suo nome.
4 Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte,
io non temerei alcun male,
perché tu sei con me;
il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.
5 Per me tu imbandisci la tavola,
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo;
la mia coppa trabocca.
6 Certo, beni e bontà m'accompagneranno
tutti i giorni della mia vita;
e io abiterò nella casa del SIGNORE
per lunghi giorni.
Isaia 40,11
Come un pastore, egli pascerà il suo gregge:
raccoglierà gli agnelli in braccio,
li porterà sul petto,
condurrà le pecore che allattano.
Ezechiele 34,11-31
11 «Infatti così dice il Signore, DIO: "Eccomi! io stesso mi prenderò cura delle mie pecore e andrò in cerca di loro. 12 Come un pastore va in cerca del suo gregge il giorno che si trova in mezzo alle sue pecore disperse, così io andrò in cerca delle mie pecore e le ricondurrò da tutti i luoghi dove sono state disperse in un giorno di nuvole e di tenebre; 13 le farò uscire dai popoli, le radunerò dai diversi paesi e le ricondurrò sul loro suolo; le pascerò sui monti d'Israele, lungo i ruscelli e in tutti i luoghi abitati del paese. 14 Io le pascerò in buoni pascoli e i loro ovili saranno sugli alti monti d'Israele; esse riposeranno là in buoni ovili e pascoleranno in grassi pascoli sui monti d'Israele. 15 Io stesso pascerò le mie pecore, io stesso le farò riposare", dice il Signore, DIO. 16 "Io cercherò la perduta, ricondurrò la smarrita, fascerò la ferita, rafforzerò la malata, ma distruggerò la grassa e la forte: io le pascerò con giustizia.
17 Quanto a voi, o pecore mie, così dice il Signore, DIO: Ecco, io giudicherò tra pecora e pecora, fra montoni e capri. 18 Vi sembra forse troppo poco il pascolare in questo buon pascolo, al punto che volete calpestare con i piedi ciò che rimane del vostro pascolo? il bere le acque più chiare, al punto che volete intorbidire con i piedi quel che ne resta? 19 Le mie pecore hanno per pascolo quello che i vostri piedi hanno calpestato; devono bere ciò che i vostri piedi hanno intorbidito!"
20 Perciò, così dice loro il Signore, DIO: "Eccomi, io stesso giudicherò fra la pecora grassa e la pecora magra. 21 Siccome voi avete spinto con il fianco e con la spalla e avete cozzato con le corna tutte le pecore deboli finché non le avete disperse e cacciate fuori, 22 io salverò le mie pecore ed esse non saranno più abbandonate alla rapina; giudicherò tra pecora e pecora. 23 Porrò sopra di esse un solo pastore che le pascolerà: il mio servo Davide; egli le pascolerà, egli sarà il loro pastore. 24 Io, il SIGNORE, sarò il loro Dio, e il mio servo Davide sarà principe in mezzo a loro. Io, il SIGNORE, ho parlato. 25 Stabilirò con esse un patto di pace; farò sparire le bestie selvatiche dal paese; le mie pecore abiteranno al sicuro nel deserto e dormiranno nelle foreste. 26 Farò in modo che esse e i luoghi attorno al mio colle saranno una benedizione; farò scendere la pioggia a suo tempo, e saranno piogge di benedizione. 27 L'albero dei campi darà il suo frutto, e la terra darà i suoi prodotti. Esse staranno al sicuro sul loro suolo e conosceranno che io sono il SIGNORE, quando spezzerò le sbarre del loro giogo e le libererò dalla mano di quelli che le tenevano schiave. 28 Non saranno più preda delle nazioni; le bestie dei campi non le divoreranno più, ma se ne staranno al sicuro, senza che nessuno più le spaventi. 29 Farò crescere per loro una vegetazione rinomata; non saranno più consumate dalla fame nel paese e non subiranno più gli oltraggi delle nazioni. 30 Conosceranno che io, il SIGNORE, loro Dio, sono con loro, e che esse, la casa d'Israele, sono il mio popolo", dice il Signore, DIO. 31 "Voi, pecore mie, pecore del mio pascolo, siete uomini. Io sono il vostro Dio", dice il Signore, DIO».
Giovanni 10,10-30
10 Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.
11 Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore. 12 Il mercenario, che non è pastore, a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga (e il lupo le rapisce e disperde), 13 perché è mercenario e non si cura delle pecore. 14 Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me, 15 come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. 16 Ho anche altre pecore, che non sono di quest'ovile; anche quelle devo raccogliere ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore. 17 Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita per riprenderla poi. 18 Nessuno me la toglie, ma io la depongo da me. Ho il potere di deporla e ho il potere di riprenderla. Quest'ordine ho ricevuto dal Padre mio».
19 Nacque di nuovo un dissenso tra i Giudei per queste parole. 20 Molti di loro dicevano: «Ha un demonio ed è fuori di sé; perché lo ascoltate?» 21 Altri dicevano: «Queste non sono parole di un indemoniato. Può un demonio aprire gli occhi ai ciechi?»22 In quel tempo ebbe luogo in Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d'inverno, 23 e Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone. 24 I Giudei dunque gli si fecero attorno e gli dissero: «Fino a quando terrai sospeso l'animo nostro? Se tu sei il Cristo, diccelo apertamente».
25 Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto, e non lo credete; le opere che faccio nel nome del Padre mio, sono quelle che testimoniano di me; 26 ma voi non credete, perché non siete delle mie pecore. 27 Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono; 28 e io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano. 29 Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti; e nessuno può rapirle dalla mano del Padre. 30 Io e il Padre siamo uno».
Ebrei 13:20
Or il Dio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il grande pastore delle pecore, il nostro Signore Gesù
1Pietro 2:25
Poiché eravate erranti come pecore, ma ora siete tornati al pastore e guardiano delle vostre anime.
1Pietro 5:4
E quando apparirà il supremo pastore, riceverete la corona della gloria che non appassisce.
Apocalisse 7,16-17
16 Non avranno più fame e non avranno più sete, non li colpirà più il sole né alcuna arsura; 17 perché l'Agnello che è in mezzo al trono li pascerà e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita; e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi».
1Timoteo 3:8-13
8 Allo stesso modo i diaconi devono essere dignitosi, non doppi nel parlare, non propensi a troppo vino, non avidi di illeciti guadagni; 9 uomini che custodiscano il mistero della fede in una coscienza pura. 10 Anche questi siano prima provati; poi svolgano il loro servizio se sono irreprensibili. 11 Allo stesso modo siano le donne dignitose, non maldicenti, sobrie, fedeli in ogni cosa. 12 I diaconi siano mariti di una sola moglie, e governino bene i loro figli e le loro famiglie. 13 Perché quelli che hanno svolto bene il compito di diaconi si acquistano un grado onorabile e una grande franchezza nella fede che è in Cristo Gesù.
Atti 6:1-6
1 In quei giorni, moltiplicandosi il numero dei discepoli, sorse un mormorio da parte degli ellenisti contro gli Ebrei, perché le loro vedove erano trascurate nell'assistenza quotidiana. 2 I dodici, convocata la moltitudine dei discepoli, dissero: «Non è conveniente che noi lasciamo la Parola di Dio per servire alle mense. 3 Pertanto, fratelli, cercate di trovare fra di voi sette uomini, dei quali si abbia buona testimonianza, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico. 4 Quanto a noi, continueremo a dedicarci alla preghiera e al ministero della Parola».
5 Questa proposta piacque a tutta la moltitudine; ed elessero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmena e Nicola, proselito di Antiochia. 6 Li presentarono agli apostoli, i quali, dopo aver pregato, imposero loro le mani.

giovedì 1 aprile 2010

Scusate fratelli se non capisco


Scusate fratelli se non capisco



Carissimi in Cristo non capisco i nostri fratelli evangelici (non liberali) che fanno parte per la maggioranza della destra politica americana (Coalizione Cristiana ) che tanto ha avversato la nuova riforma sanitaria di Obama che permette le cure sanitarie gratuite agli ultimi della popolazione .Ma questi hanno letto la parabola del Buon Samaritano ? (Luca 10:25-37 *1) Conoscono chi è il nostro prossimo ? Fare i buoni cristiani teorici nell'opulenza è troppo semplice ma secondo me la Parola di Dio ci insegna a praticarla se non vogliamo essere come i farisei (Luca 11:37-44 *2)o il giovane ricco che incontrò Cristo (Luca 18:18-30 * 3). Se vogliamo imitare il nostro Salvatore nella totalità del suo operare,allora perchè fratelli statunitensi in autorità dobbiamo chiedere denaro ai poveri per curarsi quando Gesù ha guarito gratuitamente tantissimi emarginati sia per la vita Eterna che per quella terrena. Si trovano i soldi per le guerre e per le armi,allora perchè non si devono trovare per garantire il diritto alla salute uguale per tutti ? Se è per proteggere le lobby delle assicurazioni o dei potentati quale amore si testimonia ?Assolutamente non quello mostrato ed insegnato da Cristo. Allora come possiamo dare degli ipocriti alla chiesa cattolica romana che teoricamente si batte per la vita e poi un gran numero del loro clero abusa dei minori e viene protetto dal vertice , se non pratichiamo la volontà divina e il vero Amore dove siamo numerosi e in autorità secondo quanto comandato dall'epistola di Giacomo (Giacomo 1:22-27,2:5-20,4:17 *4) ?Scusate fratelli americani se non vi capisco, dato che secondo me date così una cattiva testimonianza dell'evangelo di Cristo nel mondo ostacolandoci nella sua diffusione in Italia. L'evangelo è unico in ogni luogo della terra e non va manipolizzato per questioni patriottiche o di ordine politico come fate voi ma va letto e gustato sotto la guida dello Spirito Santo in purezza di cuore perchè la tradizione è sbagliata non solo per il cattolicesimo ma anche per i veri evangelici fedeli alle scritture. Non voglio giudicare nessuno ma manifestare un disagio verso posizioni che non condivido (come sulla pena di morte
http://it.groups.yahoo.com/group/SestoNonUccidere/
) basandomi sulla mia comprensione della Verità;fraterni saluti nella Pace di Cristo a tutti.
da Barnabè Roberto
(*1
Luca 10:25-37

Il buon Samaritano

25 Ed ecco, un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova, e gli disse: «Maestro, che devo fare per ereditar la vita eterna?» 26 Gesù gli disse: «Nella legge che cosa sta scritto? Come leggi?» 27 Egli rispose: «Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso». 28 Gesù gli disse: «Hai risposto esattamente; fa' questo, e vivrai». 29 Ma egli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?» 30 Gesù rispose: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s'imbatté nei briganti che lo spogliarono, lo ferirono e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31 Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada; e lo vide, ma passò oltre dal lato opposto. 32 Così pure un Levita, giunto in quel luogo, lo vide, ma passò oltre dal lato opposto. 33 Ma un samaritano che era in viaggio, passandogli accanto, lo vide e ne ebbe pietà; 34 avvicinatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra olio e vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo condusse a una locanda e si prese cura di lui. 35 Il giorno dopo, presi due denari, li diede all'oste e gli disse: "Prenditi cura di lui; e tutto ciò che spenderai di più, te lo rimborserò al mio ritorno". 36 Quale di questi tre ti pare essere stato il prossimo di colui che s'imbatté nei ladroni?» 37 Quegli rispose: «Colui che gli usò misericordia». Gesù gli disse: «Va', e fa' anche tu la stessa cosa».
*2
Luca 11:37-44

Gesù condanna i farisei

37 Mentr'egli parlava, un fariseo lo invitò a pranzo da lui. Egli entrò e si mise a tavola. 38 Il fariseo, veduto questo, si meravigliò che non si fosse lavato prima del pranzo. 39 Il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di malvagità. 40 Stolti, Colui che ha fatto l'esterno, non ha fatto anche l'interno? 41 Date piuttosto in elemosina quello che è dentro il piatto; e ogni cosa sarà pura per voi.
42 Ma guai a voi, farisei, perché pagate la decima della menta, della ruta e di ogni erba, e trascurate la giustizia e l'amor di Dio! Queste sono le cose che bisognava fare, senza tralasciare le altre.
43 Guai a voi, farisei, perché amate i primi posti nelle sinagoghe, e i saluti nelle piazze.
44 Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono, e chi vi cammina sopra non ne sa niente».

*3
Luca 18:18-30

Il giovane ricco

18 Uno dei capi lo interrogò, dicendo: «Maestro buono, che devo fare per ereditar la vita eterna?» 19 Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio. 20 Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio; non uccidere; non rubare; non dir falsa testimonianza; onora tuo padre e tua madre». 21 Ed egli rispose: «Tutte queste cose io le ho osservate fin dalla mia gioventù». 22 Gesù, udito questo, gli disse: «Una cosa ti manca ancora: vendi tutto quello che hai, e distribuiscilo ai poveri, e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi». 23 Ma egli, udite queste cose, ne fu afflitto, perché era molto ricco. 24 Gesù, vedendolo così triste, disse: «Quanto è difficile, per quelli che hanno delle ricchezze, entrare nel regno di Dio! 25 Perché è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio». 26 Quelli che udirono dissero: «Chi dunque può essere salvato?» 27 Egli rispose: «Le cose impossibili agli uomini sono possibili a Dio».
28 Pietro disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato le nostre cose e ti abbiamo seguito». 29 Ed egli disse loro: «Vi dico in verità che non c'è nessuno che abbia lasciato casa, o moglie, o fratelli, o genitori, o figli per amor del regno di Dio, 30 il quale non ne riceva molte volte tanto in questo tempo, e nell'età futura la vita eterna».
*4
Giacomo 1:22-27

22 Ma mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi. 23 Perché, se uno è ascoltatore della parola e non esecutore, è simile a un uomo che guarda la sua faccia naturale in uno specchio; 24 e quando si è guardato se ne va, e subito dimentica com'era. 25 Ma chi guarda attentamente nella legge perfetta, cioè nella legge della libertà, e in essa persevera, non sarà un ascoltatore smemorato ma uno che la mette in pratica; egli sarà felice nel suo operare.
26 Se uno pensa di essere religioso, ma poi non tiene a freno la sua lingua e inganna se stesso, la sua religione è vana. 27 La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo.
Giacomo 2:5-20

5 Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto quelli che sono poveri secondo il mondo perché siano ricchi in fede ed eredi del regno che ha promesso a quelli che lo amano? 6 Voi invece avete disprezzato il povero! Non sono forse i ricchi quelli che vi opprimono e vi trascinano davanti ai tribunali? 7 Non sono essi quelli che bestemmiano il buon nome che è stato invocato su di voi?
8 Certo, se adempite la legge regale, come dice la Scrittura: «Ama il tuo prossimo come te stesso», fate bene; 9 ma se avete riguardi personali, voi commettete un peccato e siete condannati dalla legge quali trasgressori. 10 Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma la trasgredisce in un punto solo, si rende colpevole su tutti i punti. 11 Poiché colui che ha detto: «Non commettere adulterio», ha detto anche: «Non uccidere». Quindi, se tu non commetti adulterio ma uccidi, sei trasgressore della legge.
12 Parlate e agite come persone che devono essere giudicate secondo la legge di libertà. 13 Perché il giudizio è senza misericordia contro chi non ha usato misericordia. La misericordia invece trionfa sul giudizio.

La fede e le opere

14 A che serve, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo? 15 Se un fratello o una sorella non hanno vestiti e mancano del cibo quotidiano, 16 e uno di voi dice loro: «Andate in pace, scaldatevi e saziatevi», ma non date loro le cose necessarie al corpo, a che cosa serve? 17 Così è della fede; se non ha opere, è per se stessa morta. 18 Anzi uno piuttosto dirà: «Tu hai la fede, e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede». 19 Tu credi che c'è un solo Dio, e fai bene; anche i demòni lo credono e tremano.
20 Insensato! Vuoi renderti conto che la fede senza le opere non ha valore?
Giacomo 4:17

Chi dunque sa fare il bene e non lo fa, commette peccato. )

sabato 13 febbraio 2010

UN GIORNO O OGNI GIORNO D'AMORE ?


UN GIORNO O OGNI GIORNO D'AMORE ?

14 Febbraio- S.Valentino Festa degli Innamorati
8 Marzo- Festa della Donna
19 Marzo- S.Giuseppe- Festa del Papà
2=° Domenica di Maggio- Festa della Mamma
1 Maggio- Festa dei Lavoratori
2 Ottobre- Festa dei Nonni
etc..............
Come credenti è giusto omaggiare queste categorie di persone a noi care una sola volta all'anno a testa;come si fa ora nel mondo con risvolti commerciali o di ipocrisia prevalenti rispetto ai loro bisogni essenziali morali e materiali?
O è meglio comportarsi nei loro riguardi con rispetto,onore ed affetto ogni giorno,al fine che venga facilitata e migliorata anche in modo definitivo (salvezza eterna)la loro vita testimoniandogli praticamente ed efficacemente l'amore di Cristo come ci raccomanda l'apostolo Paolo nell' epistola ai Colossesi?
Colossesi 3:5-25

(Ef 4:1-4; 4:17-32; 5:3-8;5:19-20 2Co 5:17)
5 Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria. 6 Per queste cose viene l'ira di Dio sugli uomini ribelli. 7 E così camminaste un tempo anche voi, quando vivevate in esse. 8 Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, collera, malignità, calunnia; e non vi escano di bocca parole oscene.
9 Non mentite gli uni agli altri, perché vi siete spogliati dell'uomo vecchio con le sue opere 10 e vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l'ha creato. 11 Qui non c'è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti.
12 Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. 13 Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. 14 Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell'amore che è il vincolo della perfezione. 15 E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti.
16 La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente; istruitevi ed esortatevi gli uni gli altri con ogni sapienza; cantate di cuore a Dio, sotto l'impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali. 17 Qualunque cosa facciate, in parole o in opere, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù ringraziando Dio Padre per mezzo di lui.

Doveri cristiani nella vita nuova
(Ef 5:22-33; 6:1-9; 1P 3:1-7; 2:18; Tt 2:9-10; 1Ti 6:1-2)
18 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come si conviene nel Signore.
19 Mariti, amate le vostre mogli, e non v'inasprite contro di loro.
20 Figli, ubbidite ai vostri genitori in ogni cosa, poiché questo è gradito al Signore.
21 Padri, non irritate i vostri figli, affinché non si scoraggino.
22 Servi, ubbidite in ogni cosa ai vostri padroni secondo la carne; non servendoli soltanto quando vi vedono, come per piacere agli uomini, ma con semplicità di cuore, temendo il Signore. 23 Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini, 24 sapendo che dal Signore riceverete per ricompensa l'eredità. Servite Cristo, il Signore! 25 Infatti chi agisce ingiustamente riceverà la retribuzione del torto che avrà fatto, senza che vi siano favoritismi.
Colossesi 4:1
Padroni, date ai vostri servi ciò che è giusto ed equo, sapendo che anche voi avete un padrone nel cielo.
- Io non ho dubbi cosa scegliere e voi? Grazie del vostro interesse e fraterni saluti nella pace di Cristo da Barnabè Roberto

giovedì 24 dicembre 2009

NATALE EVANGELICO


NATALE EVANGELICO

In questo periodo natalizio alcune chiese evangeliche o fratelli che conosco si comportano in modo alternativo fra loro:perchè?
Perchè alcune comunità(specialmente di origine missionaria o straniera) fanno molte cose in sintonia con la festività di origine cattolico romana nata in sostituzione di una festa pagana (in occasione del solstizio d'inverno)cioè: addobbano le chiese in modo conforme alla tradizione mondana(alberi di natale,festoni,stelle di natale etc...),fanno attività e incontri speciali non molto legati alla cultura evangelica di totale fedeltà alle scritture rivelate conformandosi alle abitudini del mondo (scambio di regali,cibi speciali,atteggiamenti ipocriti di maggior bontà legati ad un breve periodo di tempo,etc...).
Mentre altre chiese e fratelli(definiti stretti) che conosco cercano in questo periodo particolare dell'anno di evitare in maniera assoluta alcun coinvolgimento o riferimento al Natale (come fanno i testimoni di geova)in conformità alla totale fedeltà alle scritture e ad una maggiore distinzione dalla chiesa maggioritaria pseudocristiana;cosa che però produce specialmente nei più giovani un sentimento di isolamento e una mancanza di integrazione con chi non è credente e nega anche la possibilità di testimoniare della manifestazione e incarnazione di Dio nel mondo in Cristo Gesù in un perodo in cui la gente è più ricettiva ed aperta all'ascolto della verità divina rivelata:
Isaia 7:14

Perciò il Signore stesso vi darà un segno:
Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio,
e lo chiamerà Emmanuele.
Michea 5:1-3

1 «Ma da te, o Betlemme, Efrata,
piccola per essere tra le migliaia di Giuda,
da te mi uscirà
colui che sarà dominatore in Israele,
le cui origini risalgono ai tempi antichi,
ai giorni eterni.
2 Perciò egli li darà in mano ai loro nemici,
fino al tempo in cui colei che deve partorire partorirà;
e il resto dei suoi fratelli
tornerà a raggiungere i figli d'Israele».
3 Egli starà là e pascolerà il suo gregge con la forza del SIGNORE,
con la maestà del nome del SIGNORE, suo Dio.
E quelli abiteranno in pace,
perché allora egli sarà grande fino all'estremità della terra.
Matteo 1:18-25

18 La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo.
Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Giuseppe, suo marito, che era uomo giusto e non voleva esporla a infamia, si propose di lasciarla segretamente. 20 Ma mentre aveva queste cose nell'animo, un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. 21 Ella partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati».
22 Tutto ciò avvenne, affinché si adempisse quello che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23 «La vergine sarà incinta e partorirà un figlio,
al quale sarà posto nome Emmanuele»,
che tradotto vuol dire: «Dio con noi».
24 Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l'angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie; 25 e non ebbe con lei rapporti coniugali finché ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù.
Matteo 2:5-6

5 Essi gli dissero: «In Betlemme di Giudea; poiché così è stato scritto per mezzo del profeta:
6 "E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei affatto la minima fra le città principali di Giuda;
perché da te uscirà un principe, che pascerà il mio popolo Israele"».
Giovanni 1:1-18

1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 2 Essa era nel principio con Dio. 3 Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. 4 In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. 5 La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno sopraffatta.
6 Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. 7 Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. 8 Egli stesso non era la luce, ma venne per rendere testimonianza alla luce. 9 La vera luce che illumina ogni uomo stava venendo nel mondo. 10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. 11 È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto; 12 ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome; 13 i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio.
14 E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre.
15 Giovanni gli ha reso testimonianza, esclamando: «Era di lui che io dicevo: "Colui che viene dopo di me mi ha preceduto, perché era prima di me. 16 Infatti, dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia"». 17 Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo. 18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.
Giovanni 3:16-18

16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
Giovanni 3:34-36

34 Perché colui che Dio ha mandato dice le parole di Dio; Dio infatti non dà lo Spirito con misura. 35 Il Padre ama il Figlio, e gli ha dato ogni cosa in mano. 36 Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui».

Carissimi io non voglio prendere una posizione netta come credente rispetto al Natale, ma cerco in questo periodo particolare di avere un atteggiamento non solo sobrio dinanzi al modo di festeggiare del mondo ma anche efficace e verace nel testimoniare sia con le parole che con le azioni Cristo Gesù nostro Signore e Salvatore-
fraterni saluti da Barnabè Roberto

mercoledì 16 dicembre 2009

PROSSIMA PUBBLICAZIONE PAGINE MIEI SITI GEOCITIES


PROSSIMA PUBBLICAZIONE PAGINE MIEI SITI GEOCITIES
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PAGINE NON FUNZIONANTI MIEI VECCHI SITI GEOCITIES NON PIU' ATTIVI

(attività chiusa dal gestore americano Yahoo)

"EVANGELICI E MALATTIA"
"CHIESA CRISTIANA EVANGELICA DI CASTROCARO TERME"

(già presenti in Evangelici.net)

SALVATE

in questa cartella del gruppo presente al link:


http://it.groups.yahoo.com/group/barnyroby/files/

saranno pubblicate in futuro in questi Blog:
http://chiesaevangelicaincasa.myblog.it/pagine-sito-chiesa-castrocaro-salvate/

http://robertobarnabesaleluce.myblog.it/evangelici/


Quindi le pagine dei nuovi siti omonimi che troverete in questi links:
http://www.evangeliciemalattia.eu
http://www.neofaninirelencini.com
con collegamenti pagine geocities non funzionanti saranno supportati in futuro in questi Blog.
Confidando nella vostra pazienza vi lascio con i miei più fraterni saluti nella pace di Cristo
Barnabè Roberto

domenica 1 novembre 2009

Domenica prigioniera 1-11-2009

Domenica prigioniera 1-11-2009

Che domenica strana questo primo novembre schiava del mio corpo,come avete visto nel post “colpito da nuova spina nella carne” di un altro mio blog

http://blog.libero.it/FEDEconMALATTIA/7907620.html
negli esami urgenti che ho fatto mi è stata diagnosticata una glicemia di oltre 400 e un emoglobina glicata di oltre 11,in pratica gravissimi e pericolosissimi valori di diabete scompensato. Venerdì sono andato dal medico di base che mi ha prescritto una visita urgente diabetologica,peccato che andato al centro diabetologico faentino ho scoperto che è chiuso fino a lunedì,così ieri ho chiamato una sorella della mia comunità di Castrocaro Ester che è farmacista per un aiuto,così lei mi ha consigliato di andare in una farmacia per fare un esame della glicemia,peccato però che nella farmacia dove era possibile farlo mi hanno detto che era troppo tardi per farlo???? Così ho chiamato la guardia medica che chiedendomi come stavo verificando i sintomi manifestati mi ha detto che non ero più in situazione critica ma che dovevo stare riguardato e non allontanarmi perchè in caso di crisi potevo andare in pronto soccorso in tempi brevi. Così ho chiamato la sorella Ester per avvisarla che non potevo andare in auto al culto a Castrocaro anche perchè non poteva venire con me Sara (a Napoli perchè sua madre è grave)e per timore che mi potesse venire una crisi diabetica (non conoscendo il perchè di questo scompenso seguendo da anni una ferrea dieta ed essendo calato di 8 kg negli ultimi mesi come si può vedere dalla foto) pericolosa alla guida. Ieri sera mi ha chiamato il fratello Iader della comunità di Imola per chiedere notizie e offrirmi aiuto cui ho manifestato l'impossibilità di allontanarmi da Faenza. Una giornata pessima ieri perchè ho saputo anche della morte della suocera di mio fratello ,tutto ciò non mi ha permesso la scorsa notte di dormire molto ma per fortuna mi ha accompagnato e mi accompagna tuttora il meraviglioso sottofondo della radio cristiana CRC (siano benedetti per la loro opera i tanti fratelli che ho incontrato a Bellaria in occasione del cinquantenario di cui mi pregio di averne qualcuno come amico in Facebook) Così oggi anche se non sarò presente materialmente ad un culto il mio cuore e il mio Spirito sarà con ogni sorella e fratello che si ritroverà per glorificare e magnificare il nostro Signore e Salvatore Cristo Gesù con canti,inni,salmi preghiere ricevendo dalla manifestazione della Parola edificazione e sprone per continuare nella vita quotidiana il nostro cammino di testimonianza efficace per rendere gloria all'Eterno. Auguro così una buona e proficua settimana nella pace del Signore a tutti sperando che troviate un attimo per intercedere presso il Padre per i sanitari che domattina dovranno esaminarmi.


Salmo 41:1/4-10/13

Beato chi ha cura del povero!

Nel giorno della sventura il Signore lo libererà.

Il Signore lo proteggerà e lo manterrà in vita;

egli sarà felice sulla terra,

e tu non lo darai in balia dei suoi nemici.

Il Signore lo sosterrà quando sarà a letto ammalato;

tu lo consolerai nella sua malattia.

Io ho detto:” O Signore,abbi pietà di me,

guariscimi ,perchè ho peccato contro di te “........

Ma tu ,o Signore abbi pietà di me e rialzami,

e io renderò quello che si meritano.

Così saprò che tu mi gradisci:

se il mio nemico non trionferà su di me.

Tu mi sosterrai nella mia integrità

e mi accoglierai nella tua presenza per sempre.

Sia benedetto il Signore,

il Dio d'Israele,ora e sempre.

Amen!Amen!


Un caloroso abbraccio e bacio fraterno carissimi

da Barnabè Roberto